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Eni Gas E Luce Voltura

Eni Gas e Luce voltura

Avete cambiato casa da poco ma ancora non avete richiesto la voltura? Scopriamo come farla con Eni Gas e Luce e di cosa avete bisogno.

Sommario :

Voltura: cos’è?

Se dovete cambiare casa, allora è arrivato il momento di richiedere la voltura. Prima però controllate se il contatore della luce è ancora attivo. Infatti, l’ex inquilino potrebbe aver disattivato il contratto. In questo caso, deve essere richiesto il subentro (contatore disattivato).

La voltura si effettua quando il contratto di fornitura di energia elettrica ancora è intestato al vecchio proprietario o inquilino della casa e il contatore è attivo.  Per il passaggio nominativo il cliente dovrà attendere un periodo di tempo (in genere tre settimane), accettando le stesse condizioni economiche del contratto firmato dal vecchio intestatario.

Per effettuare la richiesta di voltura avrete bisogno di:

  • codice POD (luce);
  • documento d’identità relativo al nuovo intestatario;
  • codice fiscale.

Avrete bisogno di un’ultima bolletta della luce per verificare i dati di cui avete bisogno, come ad esempio il codice POD. Per quanto riguarda la voltura relativa al contratto di fornitura di gas, per richiederla avete bisogno di:

  • codice PDR (gas);
  • documento e dati personali nuovo intestatario;
  • lettera e uso del gas (per individuare l’uso del gas tra cottura, acqua calda o riscaldamento)
  • codice fiscale.

Eni: dove richiedere la voltura?

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Eni Gas e Luce mette a disposizione dei clienti MY Eni, un’area privata dove si possono svolgere diverse operazioni, tra cui la richiesta di voltura. Per la registrazione sul sito enigaseluce.com, dovrai inserire solo nome, cognome e indirizzo e-mail.

Per richiedere la voltura, potete anche chiamare il numero verde 800.900.700, dove il personale di Eni Gas e Luce vi assisterà nella compilazione della documentazione.

Il costo per la voltura con Eni Gas e Luce, in quanto operatore nel mercato libero dell’energia, è stabilito dall’Autorità per l’Energia ed è di 27,03 euro per oneri amministrativi più un eventuale addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti.

Cosa fare se l’intestatario è defunto?

Se il cliente subentrante non è un familiare del defunto, si deve richiedere la voltura umana. Le condizioni contrattuali rimarranno le stesse e l’eventuale deposito cauzionale sarà trasferito al nuovo intestatario.

Quando a richiedere la voltura è un familiare del titolare deceduto, gli oneri amministrativi destinati al distributore non si dovranno pagare. Per potersi intestare il contratto, il familiare dovrà dichiarare di essere erede del precedente intestatario con una dichiarazione scritta con una fotocopia del documento di identità.

Per avere delle informazioni dettagliate riguardo le disposizioni di Eni Gas e Luce in caso di morte dell’intestatario del contratto, consigliamo di chiamare il Servizio Clienti.

Nel caso in cui il cliente non fosse un familiare, consigliamo di avere:

  • codice cliente del precedente intestatario;
  • autocertificazione della residenza anagrafica.

Se il vecchio titolare del contratto risulta moroso, vi consigliamo di richiedere la cessazione amministrativa del contratto al fornitore.

Cos’è la voltura catastale?

Se l’erede diventa proprietario della casa del defunto, dovrà comunicarlo all’Agenzia delle Entrate tramite la domanda di voltura catastale. Questa si effettua quando il titolare di un determinato diritto reale su un bene immobile non è più la stessa persona ma un’altra, ad esempio dopo un passaggio di proprietà di una casa, il trasferimento di un usufrutto o una successione ereditaria. Questa procedura consente di aggiornare le intestazioni catastali.

 

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