skip to Main Content
prezzoluce@gmail.com
Ministero Sviluppo Economico: Pro Efficienza Energetica

Ministero Sviluppo Economico: Pro Efficienza Energetica

Il Ministero dello Sviluppo Economico svolge un ruolo importante in tema di politica energetica. Quali sono le sue funzioni e cos’è il Fondo Nazionale Efficienza Energetica?

Ministero Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) nacque nel 2006 dopo la riorganizzazione del Ministero delle attività produttive (1999). Nel 2008 al Mise furono accorpati anche il Ministero delle Comunicazioni e il Ministero del Commercio Internazionale. La sede principale, Palazzo Piacentini, si trova a Roma in via Vittorio Veneto.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, dato l’accorpamento di altre istituzioni autonome, ora svolge svariate funzioni.

Le 4 aree di competenza del MiSE sono:
  • Politica industriale
  • Politica per l’Internazionalizzazione
  • Politica energetica
  • Politica per le comunicazioni

Nell’ambito della politica industriale, il Ministero dello Sviluppo Economico svolge attività per la promozione del settore imprenditoriale, con misure di incentivazione. Per quanto riguarda la politica per l’Internazionalizzazione, si occupa della promozione delle aziende all’estero, della semplificazione degli scambi commerciali e di tutte quelle operazioni di Commercio internazionale.  

Il MiSE definisce anche la strategia energetica nazionale, nello specifico le attività che svolge riguardano:

  • Bilancio
  • Sostegno alle energie rinnovabili per migliorare l’efficienza energetica
  • Smantellamento di impianti nucleari dismessi
  • Riduzione emissione gas serra
  • Mercato gas nazionale
  • Sistema petrolifero
  • Mercato unico energia elettrica
  • Settore minerario italiano

Questo organo della Repubblica italiana svolge tante altre funzioni legate alla Comunicazione, alla tutela del consumatore, sicurezza dei prodotti e degli impianti, camera di commercio, ecc…

Ministero delle Comunicazioni

comunicazione

Il Ministero delle Comunicazioni fu istituito nel 1944 sotto il nome di Ministero delle poste e delle telecomunicazioni. Già con la riforma Bassanini nel 1999 era prevista l’incorporazione con il Ministero delle attività produttive ma con il Governo Berlusconi II (2001) rimase ancora autonomo. Solo nel 2008, sotto il Governo Berlusconi IV il Ministero delle Comunicazioni venne unito al MiSE.

Ora, il Ministero dello Sviluppo Economico si occupa di politica per le Comunicazioni, svolgendo diverse funzioni. Le principali operazioni riguardano:

  • Radio
  • Telefonia
  • Televisione
  • Posta
  • Internet e banda ultra larga
  • Servizi di comunicazione
  • Apparecchiature radio

Principalmente il MiSE regolamenta i settori della radiodiffusione sonora e televisiva e il settore postale.

L’Istituto Superiore delle Comunicazioni

L’Istituto Superiore delle Comunicazioni fa parte del Ministero dello Sviluppo Economico. Questo organismo tecnico scientifico si occupa di promuovere il settore delle telecomunicazioni e di semplificare il commercio di nuovi prodotti e servizi tecnologici, svolgendo attività di ricerca e sperimentazione. Inoltre, fornisce i seguenti servizi alle imprese:

  • Qualità del servizio
  • Marcatura CE
  • Interoperabilità
  • Servizi dedicati

Fondo Nazionale Efficienza Energetica

risparmio-energetico

Il decreto interministeriale del 22 dicembre 2017 disciplina il Fondo Nazionale Efficienza Energetica che è stato istituito presso il Ministero per lo Sviluppo Economico. Abbiamo già visto che il MiSE si occupa di promuovere misure per lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica svolti dalla Pubblica Amministrazione e dalle imprese (incluse le ESCO), ponendo garanzie su singole operazioni di finanziamenti o prestiti a tassi agevolati.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il 7 marzo 2018, è entrato in vigore questo strumento finanziario che può contare su 150 milioni di euro – per l’avvio della fase operativa – resi disponibili dal MiSE, il quale fornirà ulteriori 100 milioni nel triennio 2018-2020.

Gli interventi dovranno essere effettuati per:

  • ridurre il consumo energetico durante i processi di produzione delle imprese,
  • la riqualificazione energetica degli edifici,
  • la realizzazione e il potenziamento per gli impianti di teleriscaldamento
  • interventi sull’illuminazione pubblica

Il Fondo Nazionale per l’efficienza energetica sarà anche sostenuto dalle risorse fornite dal Ministero dell’Ambiente.

Questo Fondo contribuisce al raggiungimento dei traguardi stabiliti dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN). Il decreto è stato firmato a novembre 2017 dal ministro del Ministero dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti. Il SEN punta sulle rinnovabili e sull’efficienza energetica con obiettivi posti al 2030. Le Nazioni Unite nel 2015 hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i 17 obiettivi obiettivi di sviluppo sostenibile. Ogni Paese deve contribuire allo sforzo di portare il mondo su un cammino sostenibile, attuando una propria strategia di sviluppo sostenibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top