Raffrescamento passivo: i consigli per risparmiare energia

Molte persone utilizzano il condizionatore per fronteggiare il caldo. Parliamo di un apparecchio che consuma molta energia. Vediamo come si può risparmiare in casa attraverso il raffrescamento passivo. Sommario :

Come raffrescare la casa

In estate il caldo può creare disagi e malesseri fisici. Per questo motivo, la maggior parte delle abitazioni sono dotate di un climatizzatore o condizionatore. Bisogna dire, però, che questi apparecchi consumano molta energia e possono aumentare il costo della bolletta della luce. Inoltre, emettono gas serra e questo non aiuta a risolvere il problema del riscaldamento climatico. Per limitare l’utilizzo del condizionatore, salvaguardando così l’ambiente e ottenendo un risparmio in bolletta, si può ricorrere al raffrescamento passivo. È possibile raffrescare l’ambiente, senza ricorrere al climatizzatore, attraverso due operazioni:
  • isolamento termico delle pareti;
  • raffrescamento naturale degli ambienti.
Il bonus ristrutturazioni 2018 prevede detrazioni IRPEF per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici. Ricordiamo che l’APE è obbligatorio per vendere e affittare un immobile. Pensate che i sistemi di raffrescamento passivo riducono fino al 50% i consumi di energia.

Isolamento delle pareti

Il condizionatore, se utilizzato all’interno di un’abitazione non coibentata bene, assorbe molta energia. Soprattutto per quanto riguarda gli edifici costruiti prima del 2006 - che non rispettano la normativa sull’efficienza energetica degli edifici (d.lgs. n. 182/2005) - conviene intervenire per contenere i consumi energetici. Parliamo di interventi che riguardano in parte la bioedilizia. Per fare questo, bisognerà installare materiali isolanti sulle pareti e sul tetto e dotare le finestre di tapparelle e doppi vetri. Esistono due modi per isolare le pareti:
  • a cappotto esterno;
  • a cappotto interno.
Quando il materiale isolante viene inserito sulle pareti esterne si chiama a cappotto esterno. Questa tipologia è consigliata per chi vive in una casa indipendente o villa. Inoltre, non riduce la cubatura della casa. Il cappotto interno è quando vengono installati dei pannelli isolanti sulle pareti interne. Questa alternativa risulta meno cara del cappotto esterno ma riduce lo spazio interno.

Isolamento del soffitto

Per isolare il soffitto, si può realizzare:
  • tetto caldo;
  • tetto freddo;
  • tetto rovescio.
Il tetto freddo viene chiamato anche ventilato ed è la copertura più efficace in termini di isolamento termico. Questo può essere realizzato anche in fase di ristrutturazione della casa. Nel tetto a rovescio, al contrario del tetto caldo, la guaina viene posta prima dell’isolante.

I materiali isolanti

isolanteUn isolante termico buono ha una bassa conducibilità termica e maggior spessore. Inoltre, il materiale deve essere atossico e traspirante (evita la condensa). Ci sono tre tipologie di materiali:
  • isolanti sintetici;
  • isolanti vegetali;
  • isolanti minerali.
Partiamo dicendo che, sebbene i primi siano più convenienti da un punto di vista economico, gli isolanti sintetici non sono sostenibili. Difatti, generalmente derivano dal processo di lavorazione del petrolio. I principali isolanti sintetici sono:
  • polistirene;
  • poliuretano.
Questi materiali si utilizzano per l’isolamento dei tetti, le pareti verticali e l’isolamento perimetrale esterno. Il poliuretano si utilizza anche per isolare terrazze, per la copertura di costruzioni interrate, e piste d’impianti sportivi. Bisogna stare attenti a questo materiale in caso di incendio poiché forma gas tossici. Inoltre, è considerato un rifiuto speciale e non può essere smaltito nelle comuni discariche. Nella fase di montaggio e installazione c’è il pericolo di intossicazione. Per questo motivo, si consiglia l’utilizzo di materiali ecosostenibili, come le fibre di cellulosa o la lana di pecora.

Raffrescamento naturale della casa

Oltre ai lavori di riqualificazione energetica - è obbligo di legge il contenimento dei consumi energetici degli edifici - si possono adottare degli accorgimenti per raffrescare la casa in modo naturale. In primis, bisogna favorire la ventilazione naturale, aprendo porte e finestre. Il movimento d’aria genera una sensazione gradevole per le persone che si trovano all’interno dell’edificio. Inoltre, non bisogna trascurare la vegetazione. La presenza di alberi, piante rampicanti, e pergolati fornisce ombra e consente di regolare la temperatura.

Il progetto europeo Energy City

Il progetto europeo Energy City mirava a ridurre gli sprechi di energia nei centri urbani. Un programma nato per controllare il consumo di energia e le emissioni di CO2 nelle città di tutta l'Europa centrale. energy-city Con l'era delle energie economiche e abbondanti da lungo tempo, risparmiare energia e ridurre gli sprechi è diventata una delle massime priorità dell'Unione europea. Esistono diverse possibili aree di intervento, con la gestione energetica degli edifici che presenta uno dei maggiori potenziali in termini di costo-efficacia e un potenziale di riduzione delle emissioni complessivo. Una parte fondamentale della soluzione per una migliore gestione energetica degli edifici è una migliore comprensione delle nostre attuali pratiche e dello status quo, e ciò include ottenere un'immagine accurata di dove il calore fuoriesce dagli edifici. Per contribuire a questi obiettivi, il progetto EnergyCity raccoglieva dati sulla termografia aerea in 7 città dell'Europa centrale (Budapest, Praga, Monaco, Bologna, Treviso, Ludwigsburg e Velenje), che venivano poi elaborate e perfezionate in un sistema di supporto decisionale online (SDSS) per visualizzare e confrontare il rapporto costo-efficacia e il potenziale delle diverse soluzioni di energia rinnovabile nelle città del progetto. In questo, come abbiamo visto, la bioedilizia aiuta a ridurre i consumi energetici della casa poiché ogni edificio trattiene il calore in modo diverso, con diversi impatti sulla bolletta. Il consumo di energia termica di un edificio dipende dagli impianti, dagli infissi, e dai materiali con cui è costruito.