Quanto consuma un essiccatore?

Volete preparare la frutta disidradata comodamente a casa vostra? La disidratazione conserva le caratteristiche nutrizionali dei cibi. Per disidratare la frutta è necessario un essiccatore elettrico. Vediamo quanta energia consuma questo dispositivo. Sommario :

Essiccatore per alimenti

Se anche voi siete amanti della frutta secca, potete prepararla in casa. Utilizzando l'essiccatore elettrico, potete ottenere snack sani e gustosi. Infatti, la disidratazione consente di mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali del cibo. Con questo dispositivo si possono essiccare diversi alimenti, non solo frutta e verdura. Possiamo essiccare pasta fresca, funghi, carne, pesce e preparare snack salati e dolci, come le famose meringhe. [caption id="attachment_2881" align="alignright" width="245"]essiccatore Fonte: Tauroessiccatori.com[/caption] Esistono diversi modelli presenti in commercio, e il prezzo varia a seconda delle caratteristiche dell'essiccatore. La scelta viene fatta dal consumatore in base alle sue esigenze. Dobbiamo dire che si sta sempre più diffondendo questa tecnica in cucina, anche in quelle stellate, a favore della stagionalità dei prodotti agricoli. Essicare gli alimenti significa combattere gli sprechi e risparmiare in casa.  

Quanto consuma un essiccatore?

Come abbiamo detto, esistono diversi modelli in commercio e per capire il consumo energetico di un essiccatore dobbiamo tenere presenti tre parametri:
  • la potenza del dispositivo;
  • il tempo di utilizzo;
  • le dimensioni.
In generale, questi dispositivi non hanno una potenza elevata e il consumo energetico dipende dal tempo necessario per essiccare  un determinato prodotto. Facciamo un esempio. La signora Lucia vuole essiccare un ananas e per farlo lo taglia a fette e lo mette nell'essiccatore. Siccome l'ananas è molto acquoso, il tempo di essiccazione sarà maggiore: circa 24 ore. L'essiccatore di Lucia ha 5 vassoi, un termostato regolabile 35 ° C / 70 ° C, e una potenza di 250W. Tale dispositivo, utilizzato per 24 h, porta a un consumo di 6 kWh, pari a un costo di 1,30 euro (per il calcolo abbiamo preso in considerazione il prezzo al kWh per il cliente tipo nel mercato tutelato).

Quale essiccatore scegliere?

Scegliere un essiccatore non è facile. Ad oggi ci sono numerosi modelli in commercio e il consumatore, prima di compiere l'acquisto, dovrebbe controllare le caratteristiche del prodotto. I 5 consigli di Prezzo Luce per acquistare un essiccatore di qualità sono:
  • verificare la provenienza del prodotto e la presenza della marchiatura CE;
  • optare per un essiccatore con flusso d'aria orizzontale;
  • se si può, scegliere un dispositivo con raggi infrarossi (nuovi modelli);
  • mantenere una temperatura di essiccazione corretta (20 - 60 ° C);
  • scegliere modelli facili da utilizzare (controllate le recensioni del prodotto).

Essiccatore, ricette

Frutta, verdura, carne, pesce e tanto altro. L'essiccatore aiuta a preparare snack sani e gustosi per tutta la famiglia. Precedentemente, abbiamo visto come si prepara la frutta disidratata. Una volta essiccata, la frutta si può mangiare con yogurt, cereali e tanto altro.
Sapevi che...
    Esistono due tipi di disidratazione:
  1. liofilizzazione
  2. essiccazione
Con la liofilizzazione il prodotto si riduce quasi in polvere, attraverso il crioessiccamento, e l'acqua rimanente al suo interno si aggira intorno al 5%. Con l'essicazione, invece, dove l'acqua evapora in seguito al riscaldamento, la percentuale di acqua che rimane all'interno dell'alimento è più alta (11%-15%).
  crackerVediamo come si preparano i crackers nell'essiccatore. La ricetta dei crackers al pomodoro:
  • due bicchieri di semi di lino (200 gr);
  • conserva di pomodoro;
  • 10 pomodori secchi;
  • un pizzico di sale;
  • un cucchiaio di origano;
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Procedimento: Mettete in ammollo 6 ore i semi di lino in due bicchieri di passata di pomodoro diluita con acqua. Frullate i pomodori secchi (tenuti in ammollo per 6 ore) e mischiate tutti gli ingrendienti. Una volta ottenuto il composto omogeneo (deve risultare appiccicoso), potete stenderlo sul vassoio dell'essiccatore. Impostare il dispositivo a 45ºC per 14 ore, dopo 7 ore girare i cracker. Una volta pronta, potete ritagliare la sfoglia e formare dei crackers.