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Risparmiamo insieme?

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Quanto si risparmia in bolletta in un anno con il Fotovoltaico


Grazie a un impianto fotovoltaico possiamo sfruttare l'energia rinnovabile del sole per i nostri consumi domestici, aiutando l'ambiente e riducendo le bollette. Dall'autoconsumo allo scambio sul posto, analizziamo tutti i modi per risparmiare con il fotovoltaico, quanto si risparmia in bolletta in un anno e perché installare un impianto fotovoltaico rappresenta una scelta a favore dell'ambiente. Oggi, grazie agli incentivi Statali, grazie al Superbonus 110% è possibile installare un impianto fotovoltaico, risparmiando sui costi della realizzazione.

Impianto fotovoltaico, come funziona

Un impianto fotovoltaico ci garantisce diversi benefici, soprattutto in termini di consumo energetico e impatto ambientale, permettendoci di risparmiare sulle bollette, riducendo al tempo stesso le emissioni di C02 nell'atmosfera. L'impianto fotovoltaico sfrutta la capacità dei pannelli solari di assorbire luce solare, trasformandola in energia elettrica: questa, tramite un dispositivo detto inverter, verrà riconvertita in corrente alternata, così da essere utilizzata all'interno dell'abito domestico. Il risparmio con il fotovoltaico deriva da due meccanismi precisi, ovvero l'autoconsumo e lo scambio sul posto, che insieme possono garantirci un risparmio fino al 100% sulla bolletta della luce e fino al 50% sulla bolletta del gas. La caratteristica principale di un impianto fotovoltaico è data dalla possibilità di sfruttare per i nostri consumi domestici una fonte di energia rinnovabile, come il solare, allontanandoci dai combustibili fossili tradizionali come gas, petrolio e carbone. Le fonti rinnovabili, a cui si aggiungono l'energia idrica, eolica e la combustione di biomasse, rappresentano la scelta più sostenibile per il pianeta, e, in particolare l'energia solare è in prima linea per lo sviluppo di fonti pulite, una delle misure più importanti e urgenti per la lotta contro il cambiamento climatico. Al momento attuale, le fonti rinnovabili rappresentano la seconda fonte di energia elettrica al mondo e contribuiscono al 26% del fabbisogno energetico globale, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere almeno il 30% entro il 2040, se si vogliono raggiungere gli standard minimi per fronteggiare la crisi climatica e ambientale che stiamo vivendo.

Fotovoltaico con accumulo, quando conviene

Al proprio impianto fotovoltaico è possibile abbinare un sistema di accumulo,ovvero delle speciali batterie in grado di stoccare l'energia prodotta dai pannelli ma non ancora utilizzata per i consumi domestici. Grazie a un sistema di accumulo fotovoltaico sarà possibile immagazzinare l'energia in eccesso, quindi senza sprecarla, per utilizzarla in un secondo momento, ad esempio durante le ore notturne. Con questo sistema, non solo eviteremo lo spreco di energia, ma potremo usufruire dell'energia già in nostro possesso, senza andarla ad acquistare presso il distributore locale. Il fotovoltaico con accumulo rappresenta uno strumento prezioso perché ci consente di ottimizzare ulteriormente i nostri consumi energetici, permettendoci di risparmiare sulla bolletta. Il sistema di accumulo si può installare direttamente insieme all'impianto solare, oppure aggiungere in un secondo momento. Ma quando conviene installare un sistema di accumulo? Prima di svolgere questa operazione è infatti importante conoscere i propri consumi e abitudini energetiche. Un impianto solare tradizionale, quindi senza accumulo, permette di sfruttare l'energia quando questa viene prodotta dai pannelli, il che significa che avremo accesso all'energia durante le ore del giorno. Se i nostri consumi domestici hanno luogo per la maggior parte tra le 08:00 e le 19:00 (F1) potremo sfruttare l'energia dei pannelli e risparmiare sui consumi. Ma non sempre questa situazione è applicabile. Un sistema di accumulo fotovoltaico conviene soprattutto se i nostri consumi energetici avvengono durante la fascia serale e notturna (F23), perché potremo sfruttare l'energia immagazzinata dalle batterie senza doverla acquistare. Conoscere le proprie abitudini di consumo è molto importante perché ci fornisce chiave di lettura essenziale per comprendere dove possiamo andare a risparmiare e quale soluzione è la più conveniente per noi. Sebbene i pannelli solari non possano immagazzinare energia durante le ore notturne, un impianto fotovoltaico funziona anche senza sole, permettendoci di utilizzare energia in casa anche nelle giornate di pioggia o con il cielo coperto. Questo è possibile perché i pannelli fotovoltaici sono in grado di catturare anche la minima radiazione solare, persino nelle giornate dove l'irraggiamento solare risulta al minimo. Allo stesso tempo i pannelli solari sono realizzati appositamente per far fronte sia agli sbalzi termici che alle intemperie climatiche, quali neve o grandine: la resistenza dei pannelli fotovoltaici viene testata in fase di costruzione per sopportare ogni avversità climatica, garantendo una durata media di circa 20-25 anni.

Quanto si risparmia con un impianto fotovoltaico

Oltre a sfruttare le energie rinnovabili, contribuendo alla riduzione delle emissioni di C02, un impianto fotovoltaico ci garantisce un effettivo risparmio sul costo della bolletta, permettendoci in alcuni casi di raggiungere l'autosufficienza energetica, annullando di fatto il costo delle utenze domestiche. Per conoscere quanto si risparmia con il fotovoltaico è importante comprendere il meccanismo dell'autoconsumo, ovvero il sistema che ci permette di ottenere un effettivo guadagno economico. Il risparmio dell'impianto solare viene calcolato sulla base di quanta energia un cliente domestico riesce ad autoconsumare: maggiore sarà l'energia dell'autoconsumo (ottenuta esclusivamente dai pannelli solari) maggiore sarà il risparmio che otterremo. Ogni kWh che il nostro impianto è in grado di produrre è un kWh di energia che non dovremo acquistare dal distributore, garantendoci un risparmio sulla bolletta. Qualora l'energia prodotta dall'impianto riuscisse a coprire il nostro fabbisogno energetico domestico, avremo raggiunto il 100% di autosufficienza energetica e le nostre bollette saranno pari a zero. Oltre all'autoconsumo c'è un altro modo per risparmiare con il fotovoltaico. L'energia prodotta in eccesso dai nostri pannelli durante il giorno possiamo rivenderla alla rete elettrica, cedendola al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) tramite il meccanismo dello scambio sul posto: maggiore sarà l'energia che riusciremo a cedere, maggiore sarà il guadagno che ne otterremo. Occorre sempre ricordare che il risparmio del fotovoltaico può essere definito tale solo una volta che saremo rientrati dei costi sostenuti per l'installazione iniziale dell'impianto. Questo avviene generalmente entro 4-5 anni, il che ci permette di assicurare un lungo risparmio sulle bollette, considerando che la vita media di un impianto fotovoltaico è tra i 25 e i 30 anni. In ultima analisi, è bene sottolineare che installare un impianto fotovoltaico consente di aumentare la classe energetica della casa il che si traduce in un incremento del valore immobiliare della nostra abitazione.

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