Lista dei fornitori di energia attivi a maggio 2026
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Come scegliere il miglior fornitore di energia
In Italia esistono oltre 15 fornitori attivi sul mercato libero dell'energia. Cambiare fornitore è gratuito, senza interruzione della fornitura e senza intervento tecnico. Basta sottoscrivere una nuova offerta: il nuovo fornitore si occupa di tutto. Per orientarti puoi consultare la nostra guida su quale gestore di energia conviene.
Cosa confrontare prima di scegliere
- Tipo di offerta: prezzo fisso (protegge dalle oscillazioni) o prezzo indicizzato (agganciato al PUN per la luce, al PSV per il gas) ;
- Quota energia: il costo per ogni kWh consumato (luce) o Smc (gas) ;
- Quota fissa: il canone mensile indipendente dai consumi ;
- Sconti e promozioni: verificare la durata e le condizioni ;
- Servizio clienti: numero verde, app, sportelli sul territorio ;
- Recensioni: l'esperienza di altri clienti è un indicatore importante.
Come si effettua il cambio fornitore
Il cambio fornitore avviene in pochi semplici passaggi: scegli l'offerta, sottoscrivi il contratto online o per telefono, e il nuovo fornitore gestisce la pratica con il distributore locale (e-distribuzione per la luce, o il distributore di zona; il distributore territoriale per il gas). Avrai bisogno del tuo codice POD (luce) o PDR (gas), che trovi in bolletta. Se invece stai traslocando, consulta la guida alla voltura della luce o, in caso di nuovo contatore, alla prima attivazione.
Indice completo: Fornitori luce e gas
Tutti gli articoli e le guide della sezione fornitori luce e gas.
In primo piano
A2A
Enel
- Allaccio temporaneo Enel: tutte le info utili
- Come attivare la domiciliazione bancaria con Enel?
- Negozi Enel: punti vendita sul territorio
- Numero verde Enel
Engie
Eni
Hera
Liquigas
Domande frequenti sui fornitori di energia
Sul mercato libero italiano operano oltre 15 fornitori di energia elettrica e gas naturale. Si va dai grandi gruppi nazionali (Enel, Eni Plenitude, A2A, Edison, Hera, Iren) ai numerosi operatori regionali e indipendenti. Tutti sono iscritti agli elenchi ARERA e devono rispettare le stesse regole di trasparenza e tutela del consumatore.
Il cambio fornitore è semplice e gratuito: basta scegliere una nuova offerta e firmare il contratto online o per telefono. Il nuovo fornitore si occupa di tutto, compresa la disdetta del precedente. Servono solo i codici POD (luce) e PDR (gas), un documento d'identità e l'IBAN per la domiciliazione. Il passaggio si completa in genere entro 1-2 mesi.
No: il cambio fornitore è puramente amministrativo. Il contatore, l'allaccio e il distributore locale non cambiano, quindi non c'è alcuna interruzione di luce o gas, né intervento tecnico in casa. Il consumatore non se ne accorge, se non per il fatto di ricevere la bolletta dal nuovo fornitore.
Non esiste un fornitore "migliore" in assoluto: la scelta dipende dai propri consumi, dalle abitudini (orari di utilizzo, presenza di apparecchi a forte assorbimento) e dalla preferenza tra prezzo fisso e prezzo indicizzato. Conviene confrontare le offerte tenendo conto di quota energia, quota fissa, sconti, qualità del servizio clienti e recensioni di altri utenti. Per un confronto strutturato vedi la nostra guida su quale gestore di energia conviene.
Per sottoscrivere una nuova offerta servono pochi documenti: una bolletta recente (per ricavare codice POD/PDR, codice cliente e dati del fornitore attuale), un documento d'identità, il codice fiscale e l'IBAN in caso di domiciliazione bancaria. La firma avviene online, per telefono con conferma vocale, o in un punto vendita del fornitore.