abbassare la bolletta

Risparmiamo insieme?

I nostri call center sono momentaneamente chiusi. Compila il form per essere ricontattato e ricevere una consulenza gratuita per scegliere la migliore offerta luce e gas.

Bonus mobili ed elettrodomestici: come funziona?

cucina

Quest’anno per l’acquisto degli elettrodomestici più efficienti ci sarà il bonus mobili ed elettrodomestici. Come funziona? Quali lavori rientrano nello sconto? Scoprilo qui.


Bonus mobili e elettrodomestici

Già sappiamo che l’Europa, attraverso il Pacchetto 2020, mira all’efficienza energetica dei Paesi per ridurre l’effetto serra e tutelare l’ecosistema. L’Italia si sta già muovendo in questo senso grazie all’utilizzo delle energie rinnovabili, non a caso due città rientrano nella classifica delle 100% clean energy cities.

La legge di bilancio 2019 ha introdotto il bonus mobili ed elettrodomestici dedicato alle apparecchiature con classe energetica A+ (A per i forni) destinati ad arredare un immobile ristrutturato (a partire da gennaio).

Info bonusLa nuova legge di bilancio ha prorogato il bonus mobili per tutto il 2019.

Questo bonus prevede una detrazione fiscale del 50% sull’IRPEF per una spesa massima di 10.000 euro (divisibile in 10 quote) per l’acquisto dei beni che va dichiarata nella dichiarazione dei redditi. Si deve comunicare all’Enea l'acquisto di determinati elettrodomestici per usufruire del bonus: forni, lavastoviglie, frigoriferi, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici e asciugatrici.

Bonus elettrodomestici, quando?

Per poter usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici 2020 bisogna aver eseguito uno dei diversi interventi qui sotto elencati:

  • Manutenzione straordinaria (no manutenzione ordinaria) su singoli appartamenti
  • Ricostruzione o ripristino dell’edificio danneggiato da eventi calamitosi
  • Restauro di interi fabbricati eseguito da imprese di costruzione che entro 18 mesi vendono l’immobile
  • Manutenzione ordinaria su parti condominiali

Ai condomini spetta la detrazione solo per i beni destinati all’arredo delle parti comuni dell’edificio, non è previsto per beni per la propria casa.

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, i lavori compresi sono:

  • Costruzioni di scale interne
  • Ascensori
  • Lavori sulle scale
  • Costruzione di muri e recinzioni
  • Interventi sugli infissi esterni, modifica del materiale
  • Realizzazioni di bagni

I lavori ordinari sulle parti condominiali sono:

  • Tinteggiature di pareti e soffitti
  • Sostituzioni di infissi esterni e pavimenti
  • Riparazione/sostituzione di portoni e cancelli
  • Sostituzione tegole
  • Riparazione mura di cinta e grondaie

Il bonus mobili non può essere usufruito in assenza di lavori di ristrutturazioni. I due bonus si sommano con una detrazione del 50% per una spesa massima di 96 mila euro (da ripartire in 10 anni).

Modalità di pagamento

Per ottenere la detrazione fiscale il pagamento deve essere effettuato con carte di credito/debito o tramite bonifico bancario/postale.

INFO No a contanti, assegni bancari e altri mezzi di pagamento.

Anche se i beni sono stati acquistati con finanziamento a rete, si può godere del bonus. La società finanziatrice deve, però, corrispondere il pagamento nelle modalitá indicate sopra.

Bisogna sempre conservare la ricevuta di pagamento con carta di credito o debito;  nel caso di bonifici l’addebito sul conto corrente.

Mobili ed elettrodomestici del bonus

Non tutti gli elettrodomestici e mobili sono inclusi nel bonus 2019. Dipende, come abbiamo detto, dalla classe energetica che deve corrispondere alla lettera A+ (A per il forno). Nello specifico restano escluse dal bonus porte e pavimentazione.

Le spese ammesse per la detrazione fiscale riguardano:

Gli elettrodomestici che hanno diritto al bonus sono:

  • Forni a microonde
  • Frigoriferi
  • Lavastoviglie
  • Lavatrici
  • Piastre elettriche
  • Ventilatori elettrici
  • Asciugatrici
  • Radiatori elettrici
  • Condizionatori d’aria

Condizionatori d’aria, i più efficienti

Con l'arrivo della primavera si inizia a pensare al tanto atteso caldo. Ma a volte, un’estate rovente e torrida può provocare notti insonne. Per questo motivo il condizionatore è diventato un elemento indispensabile nelle nostre case.

I condizionatori servono a raffrescare e deumidificare l’ambiente ma non tutti assorbono la stessa quantità di energia. Molto importante è il tempo di utilizzo e la classe energetica. Ad esempio un condizionatore classe A++ può consumare in un anno circa 160 kWh (circa 34 euro). Affinché non provochi malesseri la differenza tra temperatura esterna e interna non deve superare gli 8ºC.

Condizionatore o climatizzatore?

Condizionatore e climatizzatore non sono sinonimi. Il condizionatore si potrebbe definire il padre del climatizzatore. Quest’ultimo, infatti, non consente solo di produrre “aria condizionata” ma anche di regolare il livello di umidità.

Ci sono tre tipi di condizionatore:

  1. Senza unità esterna
  2. Con unità esterna
  3. A pompa di calore (che produce anche calore d’inverno)
Aggiornato il