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Consigli per vivere al meglio un trasloco


Per la stragrande maggioranza delle persone, cambiare casa, rappresenta un evento piuttosto traumatico. Al giorno d’oggi sono sempre di più le famiglie costrette, vuoi per esigenze lavorative o vuoi per esigenze familiari, al trasferimento. Spesso si è costretti proprio a cambiare il modo di vivere, si trasloca dal mare alla montagna e viceversa, dalla popolosa città al piccolo paese, della casa natale a cui si è legati a quella del proprio coniuge mai esplorata… in ognuno di questi casi, è necessario fare i conti con l’adattamento al nuovo ambiente ed è intrinseca tutta la pratica del trasloco in sé per sé.

Il trasloco è una parola che incute stress ed agitazione, se poi il trasloco bisogna farlo in una grande città viene da mettersi le mani tra i capelli.
Se abitate a Roma e dovete trasferirvi a Milano, la prima cosa che dovete fare è cercare una ditta di traslochi Roma. Al contrario, se è da Milano che dovete partire, allora dovrete cercare un’affidabile ditta di traslochi Milano.

In ogni caso, qualunque sia la meta, in quest’articolo, espliciteremo alcuni utili suggerimenti per vivere il trasloco positivamente ed evitare di andare nel panico per il tanto temuto trasferimento.

Tre pratici suggerimenti per un trasloco senza stress

Entriamo dunque nel vivo del nostro argomento. Di seguito vi elenchiamo alcuni pratici suggerimenti che, a prescindere dal fatto che ci si affidi ad una ditta di trasloco o si faccia da sè, possono essere di grande aiuto:

1. Acquistare familiarità e piena conoscenza della nuova casa
È fondamentale conoscere al meglio la metratura di tutte le stanze della nuova abitazione, farsi una piantina dettagliata che riporti in modo preciso le varie distanze tra le pareti e le parti della casa che non possono essere modificate, come possono essere porte e le finestre.

2. Controllare le misure e confrontarle con la vecchia casa
Lo spazio sarà sufficiente per portare tutto? C’è molto altro spazio da riempire? O, come nella maggioranza dei casi, dovrò fare una lista di mobili, vestiti, oggetti, suppellettili da eliminare?

3. Pulizie
Nel corso degli anni solitamente accumuliamo una quantità di oggetti che non usiamo mai o solo raramente, il trasloco è l’occasione migliore per prendere il coraggio che non abbiamo mai avuto per dare a tutte queste cose una seconda vita. Potremmo infatti provare a venderle nei tanti magazzini dell’usato che sono nati negli ultimi anni, o postarli su qualche social e vedere se qualcuno è interessato ad acquistarli. Come ultima opzione, potremmo prendere in considerazione di regalarli a qualche nostro parente o conoscente.

Una volta che avrete eliminato tutto quello che non potrà essere trasportato, allora si avranno le idee più chiare. A questo punto siete ad un bivio, o, si opta per contattare una ditta di trasloco o si prosegue con il fai da te.

Se il trasloco avviene da o verso una città di grandi dimensioni o all’interno di alcuni centri storici di notevole importanza, ad esempio Firenze o Venezia o Roma ecc., allora probabilmente la scelta di una ditta di traslochi è quasi obbligata. Altrimenti si rischia di perdere un’enormità di tempo alla ricerca di permessi, orari in cui si può o non si può entrare nel centro storico, mezzi di piccole dimensioni adatti a trasportare il mobilio, e tante altre piccole questioni che potrebbero facilmente trasformare in un incubo il vostro trasferimento. Se vivi a Firenze puoi affidarti alla ditta traslochi Firenze.

Se invece siete alle prese con un trasloco meno impegnativo, allora l’idea di proseguire con il fai da te potrebbe essere valida, più semplice ed economica.

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