Il costo dell’energia elettrica

Telefono

Confronta le offerte e risparmia fino a 250€ all'anno!

Il nostro servizio gratuito è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 20:00 e sabato dalle 9:00 alle 13:00.

“Ma come mai questo mese costa di più?” Chiunque abbia visto la bolletta dell’energia elettrica si è fatto almeno una volta questa domanda. Quali variazioni ci sono state e cosa determina un costo piuttosto che un altro? In quest’articolo analizzeremo il prezzo dell’energia elettrica in modo da fugare qualsiasi dubbio.


Il prezzo dell’energia elettrica: il Prezzo Unico Nazionale (PUN)

Stabilire il prezzo dell’energia elettrica risulta essere piuttosto complesso data la diversità delle componenti che influenzano la sua valutazione. Il PUN rappresenta il prezzo dell’elettricità del mercato all’ingrosso ed è uno dei principali fattori che influenza la quota che noi paghiamo per acquistare l’elettricità. Da cosa si ottiene il PUN? Il prezzo delle forniture di energia viene negoziato ogni giorno a un prezzo che cambia ogni ora e a seconda della zona. Il PUN rappresenta la media dei valori ponderata per i volumi di energia.

Il Prezzo Unico Nazionale viene contrattato all’interno del Mercato Elettrico. Tale mercato nasce con l’approvazione del disegno legislativo n. 79/99, che ha rappresentato l’inizio della liberazione del settore dell’energia. Lo scopo di tale istituto è quello di regolare la competizione e vendita all’ingrosso, come anche quello di avere una maggiore trasparenza ed efficienza nella fase di dispacciamento.

All’interno della cosiddetta Borsa Elettrica italiana si viene a creare un mercato all’ingrosso dove trader e produttori determinano la creazione di un’offerta che poi viene venduta a fornitori del mercato libero e grandi consumatori.

Mercato libero, PUN energia

Ma quale collegamento c’è tra PUN e mercato libero? Sostanzialmente all’interno della borsa elettrica i fornitori acquistano l’energia ad un determinato prezzo. Tale prezzo si avvicina sostanzialmente a quello che è il costo sostenuto dal fornitore per acquisire l’energia che poi dovrà essere distribuita al cliente finale. Il prezzo dell'energia è poi stabilito da ciascun fornitore ed è su questo prezzo che poi avviene il confronto tra l'uno e l'altro. La differenza tra il Prezzo dell’Elettricità (PE) e del Prezzo Unitario Nazionale (PUN) risulta dare dei ricavi al fornitore che in linea di massima risultano essere costanti nel tempo. Questo implica che il prezzo PE alla fine risulta influenzato dal valore del PUN che a seconda della sua crescita o decrescita ne determina un aumento o una diminuzione.

La figura che si occupa di gestire operativamente il mercato è il Gestore dei Mercati Energetici (GME), una società pubblica che si pone come garante e intermediario delle transazioni economiche. All’interno della pagina web del GME è, inoltre, possibile consultare tutti i dati e le cifre inerenti al mercato energetico.

Come è cambiato in quest’ultimo anno il prezzo dell’energia elettrica?

Prendendo in considerazione il valore del PUN a partire da Gennaio 2017 il prezzo ha avuto un incremento notevole rispetto agli anni precedenti superiore ai 70€/MWh. I mesi freddi non hanno fatto che aumentare questo valore che ha portato a un aumento dei prezzi dell’energia in tutte le più importanti borse elettriche europee, incluso in Francia e Germania. Con l’avvento della primavera il valore del Prezzo Unico Nazionale è diminuito attestandosi sui 43€/MWh. In estate ha ripreso ad aumentare fino ad arrivare ai mesi invernali fino ad un valore i 65€/MWh.

Cosa ha determinato questo aumento? Soprattutto l’aumento delle quotazioni del gas metano, dovuto all'eccezionale ondata di freddo che ha colpito l’Europa, una diminuzione dell’energia rinnovabile e la stabilità degli acquisti sul mercato.

È importante considerare che sono molti i fattori che determinano il prezzo dell’energia elettrica e che variano costantemente.