Caldaie a Gas, Consumi e Consigli per Risparmiare

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Le caldaie a gas consentono di riscaldare la casa e l'acqua calda sanitaria. Scopriamo come funziona la caldaia a condensazione, considerata la tipologia più efficiente dal punto di vista energetico. Tra i modelli più famosi Ariston, Baxi, Ferroli e Vaillant.


Caldaie a gas metano

Le caldaie a gas consentono di riscaldare tutti gli ambienti della casa attraverso la combustione di un combustibile: legno, gas, pellet, gpl. Il calore generato viene utilizzato per riscaldare l’acqua che andrà a finire nelle tubature collegate ai diversi radiatori presenti nelle stanze. Le caldaie tradizionali sono generalmente a gas metano, anche se molte zone d’Italia non sono allacciate alla rete del metano. Ad esempio nel Lazio ci sono 52 Comuni non metanizzati.

Curiosità La Sardegna anche è sprovvista di metano ma sono in corso dei cantieri Italgas per portare il gas naturale sull’isola. Il Piano per la metanizzazione, come accordato con Snam, prevede la creazione di una rete di distribuzione su tutta la Regione Sardegna. In un primo momento il gas sarà trasportato dalle navi gasiere sull’isola e poi sarà creata un’infrastruttura sottomarina che collegherà la Sardegna alla penisola.

Il gas metano che viene utilizzato dalla caldaia proviene dalla rete del metano. Come funziona la caldaia a gas?
Tramite il bruciatore, il combustibile (metano) viene bruciato per riscaldare l’acqua. Il calore della combustione viene trasmesso al sistema mediante i due scambiatori, primario e secondario. Grazie al circolatore, l’acqua riscaldata nello scambiatore di calore passa nei due circuiti (idraulico e a gas). L’acqua che passa per le tubature del sistema di riscaldamento è sempre la stessa (a circuito chiuso). Invece, l’acqua calda sanitaria passa per un altro sistema aperto, che poi è quella che paghiamo in bolletta. Quindi, la caldaia gestisce due circuiti: il circuito idraulico e quello a gas. I fumi di scarico, derivanti dalla combustione, fuoriescono attraverso una canna fumaria che dotata di elettroventilatore convoglia i fumi in tubo fino all’esterno. In casa il gas naturale può essere utilizzato anche in cucina, quindi non solo per l’acqua sanitaria e il riscaldamento.

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Regolamento caldaie a gas

Prima di installare la caldaia a gas, bisogna conoscere la normativa vigente. Infatti, le caldaie tradizionali prevedono lo scarico a parete. Questo provvedimento è stato preso per proteggere la salute dell’uomo dal contatto con prodotti derivanti dalla combustione.

Legge n. 90 del 2013Come previsto dalla Legge n. 90 del 2013, a partire dal 31 agosto 2013, gli impianti termici devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.

Oggi in casi particolari è possibile installare ancora caldaie con basse emissioni NOx (ossidi d’azoto) con scarico a parete, previa analisi di un tecnico specializzato. La normativa vigente prevede l’installazione con scarico a parete in 3 casi:

  • nel caso in cui si debba sostituire la vecchia caldaia (installata prima del 31 agosto 2013) con scarico a parete;
  • se il progettista attesta e assevera l'impossibilità tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto;
  • l’installazione di una canna fumaria risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell'intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale.

In questi casi particolari si devono installare caldaie a gas che rispettino determinati valori di prestazione energetica e di emissioni, appartenenti alle classi 4 e 5. Inoltre, i terminali di tiraggio devono essere posizionati rispettando la vigente norma tecnica UNI 7129 e ulteriori integrazioni.

Il bollino blu è obbligatorio?

La caldaia, oltre alla spesa per l'acquisto e l'installazione, comporta altri costi di manutezione durante gli anni di utilizzo. Secondo il decreto legge D.lgs 192/05, integrato dal D.Lgs. 311/06, che attua la direttiva europea 2002/91/CE relativa al rendimento energetico, devono essere effettuati periodicamente controlli e manutenzioni della caldaia. Il bollino blu attesta l'avvenuto controllo di efficienza energetica del funzionamento della caldaia. Appena installata la nuova caldaia, verrà emesso il primo bollino blu con durata di 4 anni. La manutenzione ordinaria della caldaia (controllo dei fumi di scarico e di efficienza energetica) deve essere richiesta dal proprietario o dall'inquilino, in assenza del bollino blu si può ricevere una multa che può superare i 500 euro.

InfoI Comuni fino a 40 mila abitanti adottano il bollino verde, di competenza della Regione o della Città Metropolitana. Il costo per il controllo è inferiore a quello per il bollino blu.

Tipologie di caldaie

In base al tiraggio possiamo distinguere caldaie a camera stagna e a camera aperta; per tiraggio si intende la capacità di smaltimento del gas bruciato. Con l’impianto a camera stagna non si verifica una espulsione naturale dei fumi di scarico ma la fuoriuscita avviene con l’aiuto di un sistema di ventilazione. Invece, con la caldaia a camera aperta il tiraggio è naturale e l’espulsione esterna dei gas di scarico avviene tramite un condotto fumario verticale. Queste caldaie si trovano all’esterno proprio per evitare il rischio di dispersione di gas inquinanti.

Caldaie a condensazione

Il sistema più efficiente, dal punto di vista energetico, è la caldaia a condensazione. In questa tipologia, il calore dei fumi di scarico viene riutilizzato per riscaldare l’acqua. Nella caldaia a condensazione i fumi possono essere raffreddati fino a 40º C, grande differenza rispetto alla temperatura negli impianti tradizionali (120 ºC). Questa procedura consente di recuperare gran parte del calore che verrebbe disperso attraverso la canna fumaria.

Il funzionamento della caldaia a condensazione è più efficiente. Il gas brucia e reagisce con l’ossigeno dell’aria insieme all’anidride carbonica, così si genera vapore acqueo. Quando il vapore si raffredda e diventa nuovamente acqua viene rilasciato il calore di condensazione. Negli impianti tradizionali questa energia viene dispersa attraverso i fumi di scarico ma qui viene riutilizzata. Quindi, con la caldaia a condensazione il rendimento è maggiore.

Tra i modelli più famosi di caldaie a condensazione, possiamo trovare le caldaie Ariston, Baxi, Ferroli e Vaillant.

Acquistando una nuova caldaia è possibile ottenere una detrazione fiscale del 65% per interventi di efficientamento energetico o una detrazione fiscale del 50% grazie al bonus casa.

 
Differenze tra i vari brand di caldaie a condensazione murali
Baxi, Luna Duo-tec+ 24 Classe A camera stagna e riscaldamento/sanitario sanitario, potenza max 24 kW riscaldamento potenza max 20 kW prezzo 950 euro
Ariston, Genius One Net 24 Classe A camera stagna e riscaldamento misto potenza elettrica totale 8 kW prezzo 1000 euro
Ferroli, BLUEHELIX PRIMA 24 C Classe A camera stagna e riscaldamento misto potenza termica nominale 24 kW (sanitario) e 21 kW (riscaldamento) prezzo 1119 euro
Vaillant, ecoTEC plus 25 Classe A camera stagna e riscaldamento/sanitario potenza termica nominale 25 kW
potenza elettrica totale 8 kW
prezzo 750 euro
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