Bolletta della luce, istruzioni per l’uso

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Come capire la bolletta della luce e le varie voci che troviamo nella nostra fattura di fornitura di energia elettrica. Come si calcola la bolletta? Scopriamolo insieme.


Calcolo bolletta luce

Avete ricevuto la vostra bolletta della luce ma non riuscite a capire a cosa corrispondono le diverse voci di spesa? Vediamo nello specifico com'è suddivisa la fattura dell’elettricità. Nella prima pagina della bolletta, in alto a sinistra, sono contenute le informazioni riguardo al vostro fornitore di elettricità e il mercato di riferimento (mercato libero o tutelato). Prestate sempre attenzione al numero del contratto e al codice POD (point of delivery), due dati importanti che vi saranno richiesti ogniqualvolta vogliate effettuare una operazione per la vostra utenza.

Sempre nella stessa pagina, sono presenti i vostri dati (nome e cognome, partita IVA/codice fiscale) e l’indirizzo di recapito della fattura.

  • I dati tecnici della vostra fornitura di energia elettrica che troverete saranno:
  • tipo di cliente: domestico residente o non;
  • denominazione del contratto;
  • potenza impegnata e disponibile;
  • tensione di alimentazione.

In questa sezione troverete anche i recapiti utili del vostro fornitore di energia.

Le voci di spesa nella bolletta dell’energia elettrica

Nella sezione a destra della prima pagina, potete vedere le voci di spesa con il totale della bolletta. L’importo totale da pagare è la somma tra il totale della bolletta più altri importi (ad esempio il canone rai).

Lo voci della spesa costituiscono il totale della bolletta, l’unica voce che cambia da un fornitore all’altro nel mercato è quella relativa alla spesa per la materia energia. Gli altri costi sono fissati dall’ARERA (Autorità per l’Energia).

voci-spesa
Fonte Arera
    Le voci di spesa sono:
  • spesa per la materia energia
    1. prezzo energia (PE);
    2. dispacciamento (PD);
    3. perequazione (PPE);
    4. commercializzazione (PCV)
    5. componente di dispacciamento (DispBT)
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
    1. tariffa di trasporto, distribuzione e misura
    2. componenti tariffarie UC3 e UC6
  • Spesa per gli oneri di sistema
    1. componenti ASOS e ARIM
  • Imposte
    1. Iva
    2. Accisa

Voci extra: altre partite, bonus sociale, canone Rai, e ricalcoli. La maggior parte del totale della bolletta riguarda la prima voce (49,81%), poi troviamo la spesa per gli oneri di sistema (19,38%), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore (18,01%) e le imposte (12,80%).

Ogni quanto arriva la bolletta della luce?

Normalmente la fattura della luce viene inviata dal fornitore con cadenza bimestrale o mensile (in genere per condomini e imprese in media-alta tensione). Per capire quando si riceverà la prima fattura dopo l’attivazione di un contratto, dobbiamo tenere in considerazione due variabili: la frequenza di fatturazione e la data di attivazione della fornitura (non di sottoscrizione del contratto). In caso di fatturazione mensile potrai ricevere la prima bolletta dopo 2 mesi dalla data di attivazione della fornitura o dopo 4 mesi (in caso di fatturazione bimestrale).

Consumo energia, bolletta della luce

Nelle ultime due pagine, potete verificare i vostri consumi. Nella seconda pagina sono indicati i dati registrati dal contatore e inviati dal distributore al fornitore. In questa parte possono essere indicate eventuali restituzioni dei consumi stimati.

I consumi stimati vengono calcolati quando ancora non si ha un contatore intelligente installato, che può essere controllato da remoto. Nell’ultima sezione della bolletta potete trovare anche i vostri consumi medi degli ultimi 12 mesi e le comunicazioni o le informazioni ai clienti, come le modalità di pagamento, la rateizzazione, il canone Rai, ecc. Qui potete scoprire anche il mix energetico nazionale e il mix medio nazionale.

Secondo il rapporto del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), nel 2017 la composizione del mix iniziale nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano ha visto in pole position il gas naturale.

Mix energetico nazionale
Mix energetico nazionale 2017
Carbone 13,75%
Fonti rinnovabili 36,60%
Gas naturale 42,34%
Prodotti pretoliferi 0,75%
Nucleare 3,68%
Altre fonti 2,88%