Mercato di Salvaguardia, cos’è e chi riguarda?

Acquirente Unico il 24 novembre 2016 ha individuato i nuovi esercenti il servizio di salvaguardia per gli anni 2017 e 2018. Scopri quali sono per ciascuna area territoriale. Sommario :

Servizio di Salvaguardia, cos’è?

Il Servizio di Salvaguardia si riferisce a una particolare tipologia di clienti:
  • clienti alimentati in media tensione;
  • aziende con più di 50 dipendenti o un fatturato superiore a 10 milioni di euro.
Parliamo di quei consumatori che non hanno diritto al Servizio di Maggior Tutela, destinato solo a clienti domestici, illuminazione pubblica e a imprese con un fatturato inferiore (connesse in bassa tensione). Un consumatore di energia elettrica che per qualsiasi motivo si trova senza fornitore nel mercato libero, usufruisce del servizio di salvaguardia. Acquirente Unico (AU) ha il compito di organizzare e svolgere il concorso - in attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 23/11/2007 - per le imprese che andranno a erogare il servizio di salvaguardia per ciascuna regione. Quindi, i clienti ricevono le bollette della luce dal fornitore scelto a seguito della gara pubblica.

Esercenti 2017-2018

Il 24 novembre 2016 AU ha pubblicato i risultati della procedura concorsuale per l’individuazione dei nuovi esercenti il servizio di salvaguardia per gli anni 2017 e 2018. Durante i tre anni precedenti (2014-2015-2016) gli esercenti il servizio di salvaguardia erano Enel Energia ed Hera Comm.
Esercenti il servizio di Salvaguardia 2017, 2018 Enel Energia S.p.A Hera Comm s.r.l
AREE Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige       Veneto, Emilia Romagna, Friuli- Venezia-Giulia
Lombardia Toscana, Marche, Umbria
Lazio Sardegna
Puglia, Molise, Basilicata Campania, Abruzzo
Calabria
Sicilia

Parametro omega

L’elenco dei vincitori della gara pubblica, pubblicato dall’Acquirente Unico, include anche il parametro omega assegnato per ciascun area territoriale. Negli ultimi anni nel Mercato di Salvaguardia si è riscontrato un aumento di clienti con difficoltà finanziarie (clienti morosi). Per questo motivo, il prezzo applicato comprende anche il parametro omega (PUN medio mensile + valore del parametro Ω), con cui gli operatori del mercato di salvaguardia si tutelano dal rischio di fornire energia a potenziali cattivi pagatori. Quindi, ciascun fornitore stabilisce il parametro omega durante la procedura concorsuale tenuta da AU. Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica acquistata in borsa. Difatti, la borsa elettrica italiana è il mercato all’ingrosso dell’energia elettrica dove i produttori vendono energia ai fornitori del mercato libero, ai grandi consumatori e all’Acquirente Unico. Le disposizioni economiche nel mercato di Salvaguardia sono stabilite dai fornitori vincitori della gara in base alle disposizioni di ARERA. Nello specifico il prezzo applicato nel Mercato di Salvaguardia è calcolato da ciascun esercente in base alle direttive stabilite dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico.  Ed è costituito da:
  • somma andamento del PUN e del parametro omega;
  • corrispettivi per la copertura dei costi di approvvigionamento, di commercializzazione e di dispacciamento.

Parametro Omega, dove è più alto?

italiaCome abbiamo visto, il parametro omega è una maggiorazione stabilita dal fornitore del prezzo applicato nel mercato di salvaguardia. Negli ultimi anni il valore del parametro Ω (omega) è cresciuto soprattutto nel Sud Italia, probabilmente per l’aumento di clienti morosi nel mercato di salvaguardia.  Il parametro ha raggiunto il valore più alto in Calabria nel triennio 2014-2016, raggiungendo la cifra di 113 €/MWh. Il valore più basso, invece, sempre durante lo stesso periodo, si è riscontrato in Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige (16,69 €/MWh).
Valore del Parametro Ω  2017-2018 (€/MWh)
Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige 19,00
Lombardia 16,00
Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia-Giulia 18,66
Toscana, Umbria, Marche 23,44
Sardegna 25,87
Lazio 19,89
Campania, Abruzzo 34,98
Puglia, Molise, Basilicata 26,91
Calabria 84,79
Sicilia 74,86
  Come si può notare nella tabella in alto il valore più rimane quello della Regione Calabria, mentre il più basso appartiene alla Lombardia.