Cos'è la domiciliazione Enel e perché conviene

L'addebito diretto, chiamato anche domiciliazione bancaria, RID o SDD (SEPA Direct Debit), è un mandato con cui autorizzi la tua banca ad addebitare gli importi delle bollette Enel Energia sul conto che hai indicato. Non è un'offerta né un contratto di fornitura: è soltanto la modalità di pagamento, e puoi attivarla o revocarla in qualsiasi momento senza toccare il contratto luce o gas.

Enel Energia accetta l'addebito diretto su quattro supporti, ma non tutti sono aperti a tutti i clienti.

Supporti ammessi per l'addebito diretto Enel Energia
Supporto Chi può usarlo Come si attiva
Conto corrente bancario Tutti i clienti, domestici e business Da tutti i canali, modulo SDD compreso
Conto corrente postale Tutti i clienti, domestici e business Da tutti i canali, modulo SDD compreso
Carta di pagamento Solo clienti residenziali Solo dai canali digitali: il modulo SDD accetta solo un IBAN
Conto PayPal Solo clienti residenziali Solo dai canali digitali: il modulo SDD accetta solo un IBAN

Il vantaggio meno conosciuto è economico e riguarda il deposito cauzionale. Enel Energia lo tratta così:

  • se attivi l'addebito diretto al momento della firma del contratto, il deposito cauzionale non ti viene richiesto;
  • se l'attivi più tardi, il deposito che avevi versato ti viene rimborsato con gli interessi accumulati fino al giorno in cui la domiciliazione diventa attiva; il rimborso spetta sia ai clienti domestici sia a quelli non domestici;
  • non devi più ricordare le scadenze né andare agli sportelli per pagare.

C'è poi un motivo pratico che pesa più di quanto sembri: con l'addebito diretto non devi inviare nessuna ricevuta, perché il pagamento viene registrato in automatico. Se invece paghi con bonifico, Enel Energia ti chiede di trasmettere l'attestazione di pagamento, come spieghiamo nella sezione sulle coordinate per il bonifico.

La domiciliazione Enel è gratuita

Attivare l'addebito automatico non comporta costi da parte di Enel Energia. Banche e Istituti di Credito possono però applicare commissioni proprie sulle disposizioni SDD: verifica le condizioni contrattuali del tuo conto prima di attivarla.

Quali dati e documenti servono

Non serve un documento d'identità né una copia del contratto: la domiciliazione si attiva con i dati del conto e i codici della fornitura. La lista qui sotto ricalca esattamente i campi del modulo di Autorizzazione di addebito in conto pubblicato da Enel Energia, quindi vale anche se attivi online o dall'app.

I dati richiesti dal modulo SDD

  1. cognome e nome dell'intestatario del conto da addebitare;
  2. codice fiscale dell'intestatario del conto;
  3. cognome e nome del sottoscrittore del modulo, che deve essere il titolare del conto o una persona delegata a operare su quel conto;
  4. codice fiscale del sottoscrittore;
  5. IBAN del conto corrente bancario o postale;
  6. nome della banca o dell'ufficio postale e dell'agenzia;
  7. codice POD per la luce o codice PDR per il gas di ogni fornitura da domiciliare;
  8. luogo, data e firma del sottoscrittore.

Due precisazioni che il modulo riporta e che quasi nessuno spiega. La prima: sullo stesso modulo puoi indicare fino a 4 forniture, quindi luce e gas della stessa casa, o più immobili, si domiciliano con un'unica autorizzazione. La seconda: l'intestatario del conto e l'intestatario della fornitura possono essere persone diverse, ma chi firma deve avere il potere di disporre sul conto.

Il modulo ufficiale, aggiornato al 30 gennaio 2024, è scaricabile dal sito Enel: modulo di addebito diretto Enel Energia (PDF). Il creditore indicato è Enel Energia S.p.A., con sede in Via Luigi Boccherini 15 a Roma e codice fiscale 06655971007.

Dove trovare questi dati sulla bolletta Enel

Tutti i codici della fornitura sono raggruppati in alto sulla prima pagina della bolletta Enel Energia: il mercato di riferimento (libero o vincolato), il codice fiscale, il numero cliente, il codice POD per la luce e il codice PDR per il gas. Due dettagli grafici aiutano a capire subito quale bolletta hai in mano: il fulmine indica la fornitura elettrica e la fiammella quella gas, mentre l'icona magenta segnala un uso domestico e quella blu un uso non domestico.

Come attivare la domiciliazione Enel: i canali

Enel Energia mette a disposizione quattro percorsi, tutti equivalenti nel risultato. I due digitali sono i più rapidi perché non richiedono di stampare né firmare nulla.

Canali per attivare l'addebito diretto Enel Energia
Canale Percorso da seguire Cosa preparare
Area Clienti enel.it Sezione "Servizi", poi "Addebito diretto" Credenziali Area Clienti, IBAN
App Enel Energia "Dettaglio fornitura", poi "Modalità di pagamento" App installata, IBAN
Spazio Enel o Spazio Enel Partner Allo sportello, con l'aiuto di un operatore Bolletta recente, IBAN, codice fiscale
Modulo cartaceo Modulo sul retro dell'avviso di pagamento, da inviare dal sito enel.it (Servizi, Addebito Diretto) oppure da consegnare al tuo Istituto di Credito Modulo compilato e firmato

Se preferisci lo sportello fisico, verifica prima indirizzi e orari degli Spazio Enel della tua città oppure consulta la nostra mappa dei punti Enel in Italia. Per una richiesta telefonica il riferimento è il numero unico gratuito Enel Energia 140, gratuito da fisso e da cellulare e attivo tutti i giorni dalle 7 alle 22, festività nazionali escluse. Attenzione: il vecchio numero verde 800 900 860 non è più attivo, ed è stato sostituito proprio dal 140. Se lo trovi ancora indicato da qualche parte, anche su documenti Enel non aggiornati, non usarlo.

Come capire che la domiciliazione è davvero attiva

Non fidarti della conferma di presa in carico: l'addebito diretto è attivo soltanto quando sulla prima pagina della bolletta leggi che il tuo metodo di pagamento è "Addebito automatico sul conto". Fino a quel momento la bolletta va pagata con la modalità precedente, altrimenti rischi di pagare in ritardo.

Quando viene addebitata la bolletta

Con la domiciliazione attiva, l'importo della bolletta viene prelevato il giorno della scadenza indicato in fattura, non prima. Non devi fare nulla e non devi inviare ricevute.

Se hai domiciliato su conto corrente bancario o postale, la bolletta ti arriva comunque prima della data di addebito: è una garanzia prevista da Enel Energia, e ti serve per controllare gli importi ed eventualmente chiedere la sospensione del pagamento se qualcosa non torna. Se invece hai attivato l'addebito ricorrente su carta di pagamento o conto PayPal, trovi il riscontro del prelievo sull'estratto conto della carta.

Il mandato SDD ha una condizione esplicita: gli addebiti avvengono solo se sul conto indicato ci sono disponibilità sufficienti. Se il saldo non basta, la banca respinge la disposizione, la bolletta risulta non pagata e i solleciti ripartono come per qualsiasi altro mancato pagamento, fino al rischio di sospensione della fornitura. In quel caso il pagamento va rifatto da un altro canale e va trasmessa l'attestazione.

Se il problema non è la data del prelievo ma l'importo, il punto da guardare è un altro: verifica se la tua bolletta è troppo alta rispetto ai tuoi consumi reali prima di attribuire la colpa alla domiciliazione.

Come cambiare l'IBAN della domiciliazione Enel

Hai cambiato banca, chiuso un conto o vuoi spostare l'addebito su un altro conto della famiglia? Non serve revocare la domiciliazione e riattivarla: basta comunicare i nuovi riferimenti e il mandato viene aggiornato sulle bollette successive.

I canali per comunicare il nuovo IBAN

  • dall'Area Clienti del sito enel.it, sezione "Servizi", voce "Addebito diretto";
  • dall'app Enel Energia, selezionando "Modalità di pagamento" all'interno del dettaglio fornitura;
  • telefonando al Servizio Clienti Enel Energia al numero unico gratuito 140;
  • se hai attivato la domiciliazione bancaria o postale, anche rivolgendoti direttamente alla tua filiale bancaria o postale.

Ti servono soltanto il nuovo IBAN e il codice fiscale dell'intestatario del nuovo conto. Se il conto non è tuo, chi autorizza l'addebito deve essere il titolare o un delegato a operare su quel conto, esattamente come alla prima attivazione.

Cosa succede se non comunichi il nuovo IBAN

È qui che si concentrano i problemi. Se chiudi il conto senza avvisare Enel Energia, la disposizione SDD viene respinta dalla banca: per Enel la bolletta resta non pagata, partono i solleciti e la posizione può evolvere in morosità fino alla riduzione di potenza e al distacco della fornitura. Il consiglio pratico è aggiornare l'IBAN prima di chiudere il vecchio conto, non dopo.

Come revocare la domiciliazione e chiedere lo storno SEPA

La revoca si richiede dagli stessi canali che Enel Energia indica per le variazioni dell'addebito diretto: Area Clienti di enel.it, app Enel Energia, Servizio Clienti oppure la tua banca. Attenzione a un passaggio che genera parecchi disguidi: bloccare la disposizione solo in banca non chiude il debito verso Enel. La bolletta continua a essere emessa, quindi al momento della revoca devi indicare con quale altra modalità intendi pagare, dal bollettino al bonifico.

Diverso è il caso dell'addebito che ritieni sbagliato. Il mandato SDD firmato con Enel Energia prevede che il sottoscrittore possa opporsi all'addebito entro 8 settimane dalla data di scadenza, o dalla data prorogata dal creditore. L'opposizione va presentata alla banca o all'ufficio postale che ha eseguito il prelievo, ed è l'istituto a riaccreditare la somma; il chiarimento sull'importo, invece, va gestito con Enel Energia.

Un controllo prima di revocare: alcune offerte luce e gas applicano lo sconto a condizione che l'addebito diretto resti attivo, quindi verifica le condizioni economiche del tuo contratto per non perdere il prezzo che stai pagando oggi.

Se stai revocando la domiciliazione perché intendi cambiare fornitore, tieni presente che non è necessario chiudere nulla in anticipo: lo switching viene gestito dal nuovo venditore, e la nuova domiciliazione si attiva con lui.

Le coordinate per il bonifico a Enel Energia

Se paghi con bonifico invece che con la domiciliazione, queste sono le coordinate di Enel Energia. Valgono per il mercato libero e sono le stesse per la bolletta della luce e per quella del gas.

Dati bancari per il bonifico a Enel Energia
Campo Valore
Beneficiario Enel Energia Spa
Banca Intesa Sanpaolo SpA, Via del Corso 226, 00187 Roma
Conto corrente 051014470177
IBAN IT18Y0306905020051014470177
BIC/SWIFT BCITITMM700
Coordinate pubblicate da Enel Energia nella sua guida ufficiale a bollette e pagamenti e verificate il . Prima di un bonifico di importo elevato, confronta sempre l'IBAN con quello riportato sulla tua bolletta.
  • il BIC/SWIFT è obbligatorio solo per i bonifici dall'estero, fuori dall'area SEPA;
  • nella causale Enel Energia chiede di indicare il numero della bolletta oppure il tuo numero cliente, per abbinare l'incasso alla tua fornitura;
  • dopo il bonifico devi inviare la ricevuta a Enel Energia dall'Area Clienti del sito, sezione "Servizi", funzionalità "Invio attestazione di pagamento".

Quest'ultimo punto è la differenza sostanziale tra bonifico e domiciliazione: con l'addebito diretto il pagamento viene registrato automaticamente e non devi trasmettere nessun documento, mentre con il bonifico la mancata trasmissione dell'attestazione può far risultare la bolletta insoluta anche se i soldi sono partiti.

Domiciliazione e IBAN con Servizio Elettrico Nazionale

Servizio Elettrico Nazionale (SEN) ed Enel Energia sono due società distinte del Gruppo Enel, con contratti, servizi clienti e conti bancari separati. Enel Energia vende luce e gas nel mercato libero, mentre SEN è l'esercente del servizio di maggior tutela: dal superamento del mercato tutelato serve i soli clienti vulnerabili, cioè chi ha compiuto 75 anni, chi ha una disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104/92, chi ha diritto al bonus sociale per disagio economico o per gravi condizioni di salute che richiedono apparecchiature salvavita, chi vive in una struttura abitativa di emergenza dopo una calamità naturale e chi ha una fornitura in un'isola minore non interconnessa.

Da qui la conseguenza più importante per chi cerca l'IBAN: Servizio Elettrico Nazionale non ha un unico IBAN pubblico. Utilizza conti presso più istituti, quindi l'unico dato affidabile è quello riportato sulla tua bolletta SEN o nella tua area clienti SEN. Un IBAN copiato da un forum o da una vecchia fattura di un altro cliente può indirizzare il bonifico su un conto che non è quello associato alla tua posizione.

Per la domiciliazione la logica è la stessa di Enel Energia, ma la richiesta va presentata a SEN, non a Enel Energia: area clienti SEN, servizio clienti dedicato al numero verde 800 900 800 da rete fissa, oppure +39 02 30172011 da cellulare e dall'estero. Se sei passato al mercato libero con Enel Energia, i riferimenti corretti sono i canali e le coordinate descritti nelle sezioni precedenti di questa pagina.

Altre modalità di pagamento Enel, in breve

Se la domiciliazione non fa per te, Enel Energia mette a disposizione diversi canali alternativi. Per i pagamenti fatti dall'app, dall'Area Clienti e negli Spazio Enel, Enel Energia registra l'incasso in automatico e non serve inviare alcuna ricevuta.

  • Area Clienti e app Enel Energia: carta di pagamento con PAN a 16 cifre dei circuiti Visa, MasterCard, Maestro e American Express, emessa in Italia o nell'area SEPA, oppure conto PayPal; dall'Area Clienti sono disponibili anche My bank e BancomatPay, con eventuali commissioni stabilite dalla tua banca;
  • pagoPA: le commissioni non sono fissate da Enel ma dai Prestatori del Servizio di Pagamento, e vengono mostrate al momento della scelta;
  • "Paga in uno scatto": dall'app, inquadrando il QR Code presente in bolletta, anche per una fattura Enel Energia non intestata a te;
  • Spazio Enel abilitati: pagamento con POS presentando l'avviso di pagamento, conservando la ricevuta;
  • uffici postali e sportelli bancari: con il bollettino allegato alla bolletta, la soluzione più lenta e con più code.

Un'ultima cosa da non confondere: la bolletta web riguarda il modo in cui ricevi la fattura, non il modo in cui la paghi. Le due opzioni sono indipendenti e spesso vengono attivate insieme perché diverse offerte online le richiedono entrambe. Il servizio CBill di home banking, citato per anni nelle guide sui pagamenti Enel, non compare più tra le modalità elencate da Enel Energia: il canale bancario passa oggi da pagoPA.

Domande frequenti sulla domiciliazione Enel

Non serve un documento d'identità. Il modulo di autorizzazione all'addebito richiede cognome, nome e codice fiscale dell'intestatario del conto, gli stessi dati del sottoscrittore (che deve essere titolare o delegato a operare sul conto), l'IBAN, il nome di banca o ufficio postale con l'agenzia, il codice POD della luce o PDR del gas, più luogo, data e firma. Sullo stesso modulo puoi indicare fino a 4 forniture.

Il criterio ufficiale è uno solo: l'addebito diretto è attivo quando sulla prima pagina della bolletta leggi che il metodo di pagamento è "Addebito automatico sul conto". Finché quella dicitura non compare, la bolletta va pagata con la modalità precedente.

Puoi comunicare il nuovo IBAN dall'Area Clienti di enel.it (sezione "Servizi", voce "Addebito diretto"), dall'app Enel Energia selezionando "Modalità di pagamento" nel dettaglio fornitura, chiamando il Servizio Clienti al numero unico gratuito 140 oppure rivolgendoti alla tua filiale bancaria o postale. Servono il nuovo IBAN e il codice fiscale dell'intestatario del conto.

L'importo viene prelevato il giorno della scadenza indicato in fattura. Con la domiciliazione su conto bancario o postale la bolletta ti arriva comunque prima della data di addebito, così puoi verificarla ed eventualmente chiedere la sospensione del pagamento. Con carta o PayPal il riscontro si legge sull'estratto conto della carta.

È il riferimento univoco che identifica il tuo mandato di addebito, assegnato quando l'autorizzazione viene registrata: compare sul movimento SDD nell'home banking o sull'estratto conto, accanto all'identificativo del creditore. L'identificativo creditore SEPA è costruito sul codice fiscale del creditore, che per Enel Energia S.p.A. è 06655971007. Il codice mandato non è un dato pubblico e non è uguale per tutti i clienti: se ti viene richiesto, leggilo sui movimenti del conto o chiedilo alla banca o al Servizio Clienti Enel.

No, attivare l'addebito automatico non comporta costi da parte di Enel Energia. Banche e Istituti di Credito possono però applicare commissioni proprie sulle disposizioni SDD: conviene verificare le condizioni contrattuali del proprio conto.

Sì. Il mandato SDD prevede che il sottoscrittore possa opporsi all'addebito entro 8 settimane dalla data di scadenza o dalla data prorogata dal creditore. L'opposizione si presenta alla banca o all'ufficio postale che ha eseguito il prelievo, mentre la contestazione dell'importo va gestita con Enel Energia.

Le coordinate di Enel Energia sono IBAN IT18Y0306905020051014470177, beneficiario Enel Energia Spa presso Intesa Sanpaolo, BIC BCITITMM700. Sono le stesse per la bolletta luce e per quella gas nel mercato libero. Il BIC serve solo per i bonifici dall'estero fuori area SEPA, e dopo il pagamento va inviata l'attestazione dall'Area Clienti.

Il mandato prevede che gli addebiti avvengano solo in presenza di disponibilità sufficienti sul conto indicato. Se il saldo non basta, la banca respinge la disposizione e per Enel Energia la bolletta risulta non pagata: partono i solleciti e, se il ritardo si prolunga, la fornitura può essere ridotta di potenza e poi sospesa. Il pagamento va quindi rifatto con un altro canale.

È la descrizione con cui la banca registra il prelievo SEPA della bolletta: riporta la ragione sociale del creditore, Enel Energia, e il riferimento alla fattura o al mandato. Non è un costo aggiuntivo né una commissione, ma l'importo della bolletta addebitato alla scadenza grazie alla domiciliazione attiva.

No. Il mandato è legato all'intestatario del contratto, quindi decade quando la fornitura passa a un'altra persona. Il nuovo intestatario deve riattivare l'addebito diretto a suo nome, sia in caso di voltura sia in caso di subentro.

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