Quanto consuma? Gli elettrodomestici che consumano di più

Telefono

Confronta le offerte e risparmia fino a 150€ all'anno!

Il nostro servizio gratuito è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 20:00 e sabato dalle 9:00 alle 13:00.

Come si calcola il consumo energetico degli apparecchi che abbiamo in casa? Saper gestire i propri consumi è i primo passo per risparmiare energia e ridurre il costo della bolletta. Vediamo insieme quali sono gli elettrodomestici che consumano più energia. Scopriamo anche quanto consuma una caldaia a gas.


Consumo energetico, come si calcola?

Il consumo energetico è molto importante per capire quanto dovremo pagare per l'energia elettrica consumata. Il prezzo dell'energia viene calcolato in euro per kWh. Il prezzo può cambiare, a seconda del mercato di riferimento (libero o di maggior tutela). In questo sito, per facilitare i calcoli, prenderemo come riferimento la tariffa del servizio di maggior tutela, che è definita da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ogni tre mesi. Tale tariffa compre tutte le voci di spesa presenti nella bolletta della luce.

  • Per calcorare il consumo energetico degli elettrodomestici, dobbiamo prendere in considerazione diverse variabili:
  • il tempo di utilizzo;
  • la potenza del dispositivo (kW);
  • dimensioni e temperature (per tipologia di dispositivo).

Più le dimensioni saranno grandi, più energia verrà assorbita dall'elettrodomestico per funzionare. Oggi i consumatori possono controllare l'etichetta energetica al momento dell'acquisto. Le classi energetiche ritenute ottime in termini di efficienza energetica sono quelle superiori alla A. Nell'etichetta energetica c'è anche una stima rilasciata dal produttore sul consumo energetico annuale.

Come capire quanto costa, in termini di consumo energetico, utilizzare un elettrodomestico?
Per avere un'idea sul costo annuale per il consumo energetico, dovrete moltiplicare i kWh/anno presenti sull'etichetta energetica per il prezzo dell'energia.

Un altro strumento molto efficace per misurare il consumo energetico è il Wattmetro, un misuratore che può essere acquistato anche online al costo di circa 30 euro. Tale strumento va collegato alla presa elettrica ed indica il consumo in kWh per il tempo di utilizzo.

Quali sono gli elettrodomestici più energivori?

Gli elettrodomestici che consumano di più sono quelli che utilizziamo nella quotidianità. Per questo motivo dobbiamo prestare attenzione al modello che scegliamo.

  • Prima di acquistare un elettrodomestico controlla:
  • la classe energetica (scegliere la A o superiore);
  • il consumo annuale stimato sull'etichetta energetica;
  • la presenza della funzione ECO;

La funzione ECO degli elettrodomestici è una particolare funzione a risparmio energetico. Le nuove tecnologie, infatti, sono sempre più orientate al rispetto dell'ambiente.

lavastoviglie
La lavastoviglie assorbe molta energia!

Gli elettrodomestici che assorbono più elettricità sono:

  • forno elettrico
  • lavatrice;
  • vasca idromassaggio;
  • ferro da stiro;
  • lavastoviglie;
  • stufa elettrica;
  • aspirapolvere;
  • asciugacapelli;
  • Stima consumi elettrodomestici
    Tipologia Tempo di utilizzo (h) Costo mensile (euro)
    forno elettrico 1000 W 30 6
    lavatrice classe B 30 4
    spa idromassaggio 4 2
    ferro da stiro 2400 W 4 2
    lavastoviglie classe A++ 20 4
    stufa elettrica 1100 W 60 13
    aspirapolvere 900 W 8 1,50
    fon 2000 W 8 3
    Tale stime di consumo sono state effettuate prendendo come riferimento il prezzo dell'energia per un cliente domestico nel servizio di Maggior Tutela, prezzo 0,1989 euro/kWh. Fonte: ARERA

    Risparmio energetico in casa

    Per risparmiare energia in casa bisogna fare attenzione anche ai consumi in stand-by degli elettrodomestici. Capita spesso di lasciare la presa collegata alla corrente elettrica e questo col passare del tempo (o meglio delle ore) comporta un aumento dei consumi energetici l'anno.

    Attenzione: Stacca la spina
    Per non ricevere bollette della luce troppo care ricordatevi sempre della lucina rossa! Consigliamo di comprare delle multiprese che consentono con facilità di spegnere i dispositivi collegati.

    I dispositivi che spesso lasciamo accesi in casa, sono:

  • il televisore, scopri il consumo energetico ;
  • il pc fisso, verifica quanta energia assorbe;
  • la PS4, controlla quanto consuma.
  • Oggi è possibile comprare delle prese intelligenti (Smart Plug) che consentono un controllo da remoto del dispositivo che si collega. Dei veri e propri interruttori controllati a distanza. Alcuni modelli sono in grado anche di registrare i consumi energetici del dispositivo.

    Anche durante i periodi più caldi o più freddi, bisogna fare attenzione ai sistemi di raffrescamento o riscaldamento della casa. Regolare la temperatura del condizionatore risulta molto importante sia per l'ambiente che per la propria salute. Ci dovrebbero essere, infatti, massimo 4 gradi di differenza tra ambiente esterno e interno. Per garantire comfort senza inficiare sul consumo energetico, la temperatura ideale in inverno dovrebbe oscillare tra i 23° e i 25°. In estate, ad esempio, se abbiamo 29 gradi fuori, possiamo impostare il condizionatore a 25 gradi.

    Caldaie a gas

    La maggior parte dei sistemi di riscaldamento per funzionare utilizza la classica caldaia a metano. La caldaia consente di riscaldare l'acqua attraverso la combustione di un combustibile, come il gas naturale. Bisogna dire che se si ha il riscaldamento autonomo, in inverno la bolletta del gas può essere molto cara.

    Per capire come valutare una caldaia dobbiamo tenere in considerazione due variabili:

  • la potenza termica nominale (pn);
  • la portata termica nominale.
  • Il rapporto tra queste due variabili indica il rendimento massimo della caldaia. Per migliorare il rendimento di una caldaia è molto importante effettuare periodicamente delle manutenzioni. Sul libretto della caldaia vengono riportate tutte le revisioni effettuate e quelle da svolgere.

    Il modello più efficiente è la caldaia a condensazione, una tecnologia che consente di recuperare il calore latente. Queste caldaie generalmente hanno 4 stelle, classificate secondo il DPR 660/96, e sono quelle che garantiscono il massimo rendimento.

    Per non ricevere bollette del gas troppe alte, bisogna saper regolare la caldaia. In primis dobbiamo considerare la differenza di temperatura tra ambiente esterno e interno. Se aumentiamo di molto la temperatura interna si verificherà una maggiore dispersione di calore. Meglio mantenere una temperatura più bassa ma costante, perché se la caldaia si spegne e accende più volte al giorno consuma di più.

    Ovviamente, il consumo di gas naturale dipende anche da altri fattori, come dal tipo di impianto di riscaldamento e della caldaia, dal numero di termosifoni presenti in casa e dalla differenza tra temperatura esterna ed interna (nei luoghi più freddi si consumerà di più).

    Quindi il consumo di gas dipende dalla tipologia di impianto installato in casa ma anche dalla regolazione climatica impostata. Con l'aiuto di termostati intelligenti si possono automatizzare i sistemi di riscaldamento, così da risparmiare in bolletta e avere il massimo comfort dentro casa. Le ultime generazioni di questi dispositivi sono in grado di rilevare se in casa c'è qualcuno e di controllare il grado di umidità di ciascun ambiente.