Ecco gli 8 elettrodomestici che consumano di più

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elettrodomestici che consumano di più

Vediamo come risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica. Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più? Che cosa sono i consumi in stand-by?


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Quali sono gli elettrodomestici che ci fanno spendere di più?

Non tutti gli elettrodomestici assorbono lo stesso quantitativo di energia. Informarci su come funziona il consumo energetico è il primo passo da fare per poter risparmiare sulla bolletta. Per sapere quanto consuma un elettrodomestico dobbiamo considerare 3 fattori:

  1. la grandezza dell’apparecchio;
  2. la classe energetica;
  3. il tempo di utilizzo.

Più le dimensioni dell'elettrodomestico saranno elevate, più saranno alti i consumi energetici. Prendiamo come riferimento un apparecchio che sicuramente è presente nella maggior parte delle abitazioni, ossia la televisione: più lo schermo è ampio più elevati sono i consumi. Se si deve acquistare una nuova televisione, per risparmiare energia sono consigliati i modelli a LED e OLED

La classe energetica è un parametro molto importante da considerare nel momento dell’acquisto di un elettrodomestico. Ad esempio, un frigorifero classe A +++ consumerà molto meno rispetto a una semplice classe A. Per farvi un’idea, un frigorifero classe A di media capacità (220 litri) con un congelatore da 50 litri consuma all’incirca 300 kWh/anno, e se calcoliamo un prezzo di 0,21 centesimi di euro per kWh e lo moltiplichiamo per l’energia assorbita duranto l’anno (300 x 0,21) la spesa annua risulta di 63 euro. Con una classe energetica A +++ i costi si riducono almeno del 25%.

Che cos’è un Wattmetro? È un misuratore di consumo elettrico digitale che misura la potenza impegnata dall’apparecchio e il consumo energetico in un arco di tempo stabilito. Si può utilizzare per verificare il consumo dei vari elettrodomestici presenti in casa.

Il tempo è denaro” diceva il filosofo inglese Francesco Bacone. E per quanto riguarda il consumo energetico questa affermazione calza a pennello. Infatti, per tagliare i costi in bolletta, dovremmo ridurre il tempo di utilizzo degli elettrodomestici più energivori.

Ecco gli 8 elettrodomestici che consumano di più

  1. forno elettrico
  2. lavatrice
  3. vasca idromassaggio
  4. ferro da stiro
  5. lavastoviglie
  6. stufa elettrica
  7. aspirapolvere
  8. asciugacapelli

Quanto consuma un forno elettrico?

Il forno elettrico non consuma sempre lo stesso quantitativo di energia. La quantità di energia assorbita dipende dalla temperatura di cottura. Ad esempio, con una temperatura di 180ºC il forno consumerà in 60 minuti circa 1 kWh (1 kWh = 0,21 euro), invece, a 200º C può arrivare a consumare circa 1,5 kWh. Un altro parametro da considerare è la modalità di cottura (ventilato, statico, grill). Il forno ventilato vi farà ridurre il tempo di cottura e di conseguenza risparmiare.

Forno elettrico o a gas? Se state leggendo questa guida, sicuramente vi sarete chiesti se conviene comprare un forno elettrico o a gas. La prima cosa da dire è che il forno elettrico consuma molto, soprattutto nei primi venti minuti durante il riscaldamento. Anche il prezzo è molto più alto: una cucina elettrica costa circa 550 euro contro i 400 euro della cucina a gas. Invece, per quanto riguarda la cottura dei cibi va spezzata una lancia a favore dell’elettrico che ottiene risultati migliori. La temperatura, infatti, si mantiene costante nel tempo di cottura e la cottura è più uniforme.

Consumo energetico lavatrice

Al secondo posto sul podio degli elettrodomestici più energivori troviamo la lavatrice. “Quanti lavaggi a settimana?” Anche in questo caso la temperatura gioca un ruolo importante, un lavaggio a 40ºC fa risparmiare il 30% rispetto a un lavaggio a 60ºC. Se dovete comprare una nuova lavatrice, conviene scegliere modelli nuovi, tenendo sempre d’occhio l’etichetta energetica. Come abbiamo visto la classe A +++ è consigliata.

Vasca idromassaggio, quanta energia assorbe?

vasca

La comodità si paga. E questo è il caso della vasca idromassaggio. Il consumo energetico qui dipende dal tempo di utilizzo ma anche dal modello che si sceglie. L’energia assorbita in un’ora può arrivare a 2,5 kWh, circa 0,55 euro. In questo caso, concedersi un momento di relax fa bene sia al nostro benessere psicofisico sia al portafoglio.

Consumo Ferro da stiro

Il ferro da stiro utilizza circa 2000 W, anche se una volta raggiunta la temperatura di utilizzo consuma meno. Ovviamente, per risparmiare si dovrebbe ridurre il tempo di utilizzo, diminuendo la stiratura di quei capi d’abbigliamento che possono farne a meno.

Lavastoviglie, conviene utilizzarla?

Qualora doveste cambiare la vostra lavastoviglie o comprarne semplicemente una nuova per la prima volta, il consiglio è di scegliere i modelli di nuova generazione: classe A+++, A++, A+, A. Più la classe energetica sarà alta, più spenderete di meno. Una lavastoviglie classe A consuma circa 7 litri di acqua ogni ciclo di lavaggio. Da un’indagine dell’Università di Bonn condotta sul consumo di acqua, si è visto che utilizzando una lavastoviglie classe A+ si consuma meno acqua. Per lavare i piatti di una cena di 12 persone, si utilizzano circa 15 l d’acqua con una lavastoviglie classe A, invece, con il lavaggio a mano si consumano 103 litri d’acqua (88 l in più). Inoltre, per evitare di assorbire molta energia, bisogna abbandonare l’asciugatura con aria calda: basta aprire lo sportello quando i piatti sono caldi per farli asciugare. I programmi di lavaggio rapidi delle lavastoviglie di nuova generazione portano a consumare 1 kWh.

Consumo energetico Stufa elettrica, Fon e Aspirapolvere

Le stufe elettriche assorbono una potenza compresa tra i 1500 W e i 2000 W (2 kWh). Per misurare con precisione quanto consuma questo apparecchio, come per gli altri elettrodomestici, si può utilizzare il Wattmetro (reperibile sul mercato a un costo di 15-30 euro).

Dal primo settembre 2017 l’Unione Europea ha vietato la vendita di aspirapolvere oltre i 900 W. Questo ha portato a ridurre di molto i consumi energetici, rispetto ai vecchi modelli 1600 W. Sul mercato ci sono differenti tipologie, si consiglia la classe A+++ con tecnologia anti-intasamento.

Infine, arriviamo a parlare dell'asciugacapelli. Il fon più sarà potente più diminuirà il tempo di utilizzo. Questi modelli, che assorbono 2000 W, costano di più ma vi consentono di asciugare i vostri capelli più velocemente.

I consumi in standby: come risparmiare in bolletta?

Secondo il rapporto del gruppo di ricerca eERG sull’efficienza energetica negli usi finali, i consumi stand-by consumano annualmente circa 305 kWh per ogni abitazione. Parliamo dell’11% del consumo complessivo dell’energia elettrica di una casa.
A tutti può capitare di spegnere gli elettrodomestici ma di lasciare la spina attaccata alla corrente, vediamo quali sono i consigli per ridurre i consumi in standby.

4 consigli per ridurre i consumi in standby:

  • utilizza una multipresa con interruttore per collegare diversi apparecchi;
  • disconnetti dalla corrente gli apparecchi che non usi frequentemente;
  • utilizza un Wattmetro per verificare il consumo dei dispositivi in standby e spegni quelli che consumano di più;
  • quando compri un nuovo elettrodomestico controlla il consumo in standby e la classe energetica.
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