Nuovo contratto luce: cosa occorre?

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Dovete trasferirvi in una nuova casa e state per firmare un contratto per la fornitura di energia elettrica? In questo articolo scoprirete quali documenti vi verranno richiesti e quali operazioni dovrete svolgere.


Sottoscrizione del contratto di energia elettrica

contratto
Firma del contratto

Se vi state trasferendo in un una nuova casa, dovrete sottoscrivere un contratto di fornitura di energia elettrica con un fornitore da voi scelto (a seconda dei casi). In base alla situazione specifica, possiamo distinguere diverse operazioni:

  • subentro: quando il contatore è chiuso, potrete sottoscrivere il vostro contratto con l’offerta più conveniente a seconda delle vostre esigenze;
  • voltura: quando il contatore è attivo ma il contratto risulta ancora intestato al vecchio inquilino, in questo caso dovrete comunicare all’attuale fornitore i dati del vecchio intestatario e i vostri dati personali;
  • prima attivazione: quando il contatore è già installato ma non è stato mai attivato;
  • nuova fornitura con contatore da installare (allacciamento): dovrete chiamare il fornitore da voi selezionato e richiedere l’installazione del contatore (questa operazione è abbastanza lunga quindi consigliamo di contattare l’operatore almeno due mesi prima del trasferimento).
Contratto luce, le operazioni
Operazione da richiedere Se il contatore è attivo Se il contatore non è attivo Se il contatore non è stato mai attivato in passato Se il contatore non è stato installato
Subentro

X

Voltura

X

Prima Attivazione

X

Allacciamento

X

Quali documenti servono?

  • Per la sottoscrizione di un contratto di energia elettrica vi saranno richiesti:
  • i vostri dati personali: carta d’identità, codice fiscale
  • i dati di fornitura: numero cliente, codice POD, indirizzo di fornitura
  • il vostro codice IBAN se sceglierete la domiciliazione bancaria.

Le tempistiche

I tempi variano a seconda dell’operazione che dovrete svolgere. Nella tabella qui sotto potete capire quali sono le tempistiche.

Tempistiche (contratto luce)
PROCEDURA fornitore distributore locale TOT
voltura 2 giorni 5 giorni 7 giorni
subentro 2 giorni 5 giorni 7 giorni
prima attivazione 2 giorni 5 giorni 7 giorni
 

Come abbiamo visto il fornitore, una volta ricevuta la nostra richiesta, si occuperà di contattare il distributore locale che svolgerà l’operazione.

  • Per l’allacciamento le tempistiche cambiano a seconda dei lavori:
  • il fornitore entro due giorni contatta il distributore locale
  • il distributore chiama il cliente per prendere un appuntamento per il primo sopralluogo (se necessario)
  • il distributore entro 20 giorni dalla richiesta del fornitore invia al cliente il preventivo
  • se il cliente accetta il preventivo:
    1. il distributore deve realizzare l’allacciamento entro 15 giorni dalla data di ricevimento dell’accettazione per lavori semplici (interventi facili) ed entro 60 giorni per lavori complessi.

Il preventivo è valido per almeno 3 mesi. Dopo la scadenza, per ottenere l'allacciamento si deve ripresentare la richiesta. In alcuni casi particolari, la richiesta di allacciamento può essere rifiutata ma il distributore deve sempre motivare il rifiuto.

Quale fornitore di energia elettrica scegliere?

Nel mercato libero, i fornitori di energia elettrica sono oltre 400. Quindi, potrete scegliere la tariffa più conveniente. L’offerta deve essere compatibile con le vostre esigenze di consumo. Secondo quanto stabilito dalla legge, a luglio 2020 ci sarà il passaggio definitivo al mercato libero e i consumatori dovranno dire addio alla maggior tutela. Questo consentirà agli utenti di avere sempre più possibilità di scelta, con tariffe convenienti. Nel mercato tutelato oggi (I trimestre 2019) il prezzo del kWh è di 21,74 centesimi di euro, tasse incluse. Il costo è così suddiviso:

  • Spesa per la materia prima: 9,05 centesimi di euro per i costi di approvvigionamento dell’energia e 1,78 centesimi di euro per la commercializzazione al dettaglio;
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 3,92 centesimi di euro;
  • Spesa per oneri di sistema: 4,21 centesimi di euro;
  • Imposte: 2,78 centesimi di euro.