Contatore trifase

Il contatore elettronico dell'energia elettrica può essere di due tipi: monofase o trifase. La differenza principale riguarda la funzionalità. Il contatore trifase, a differenza del monofase, fornisce anche l'informazione dell'energia reattiva, ossia l'energia che viene assorbita dagli apparecchi elettronici (computer, TV e simili) per funzionare, senza essere impiegata per produrre lavoro utile.

Questa energia non viene consumata, ma viene comunque trasportata sulle linee, aumentando le perdite di rete e quindi la spesa per il trasporto. L'energia reattiva può diventare rilevante per le forniture con una potenza superiore ai 6 kW.

ℹ️ Per la maggior parte delle abitazioni è sufficiente una fornitura monofase: il trifase conviene solo con consumi elevati o con dispositivi che richiedono la corrente trifase.

Quale conviene scegliere?

Generalmente, per i consumi domestici viene impiegata una fornitura di energia elettrica monofase, poiché la potenza del contatore è bassa (3 kW). Solo quando il consumo energetico è elevato si ricorre alla trifase, derivata dalla corrente trifase che arriva dalla cabina di trasformazione.

La produzione, la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica avvengono in prevalenza per mezzo di linee trifase. Il sistema trifase si basa su tre cavi di fase più un cavo di neutro; il sistema monofase si ricava dal trifase, utilizzando un solo cavo di fase e il neutro. L'installazione di un contatore trifase ha lo stesso costo di quella monofase e viene decisa al momento dell'attivazione dell'utenza.

La differenza più importante tra utenza monofase e trifase riguarda la tensione: nella monofase, tra fase e neutro, la tensione è pari a 230 V; nella trifase è di 400 V tra le fasi e di 230 V tra fase e neutro.

Confronto tra contatore monofase e trifase
Caratteristica Monofase Trifase
Tensione 230 V (fase-neutro) 400 V (tra le fasi), 230 V (fase-neutro)
Cavi 1 fase + neutro 3 fasi + neutro
Potenza tipica fino a 3 kW (uso domestico) per potenze elevate, oltre 6 kW
Energia reattiva non rilevata rilevata
Utilizzo illuminazione, riscaldamento, utenze domestiche forti carichi, motori trifase, dispositivi industriali

Vantaggi e svantaggi del sistema trifase

Il contatore della luce cambia a seconda del sistema, trifase o monofase. I principali vantaggi e svantaggi del sistema trifase sono:

  • generatore più efficiente;
  • possibilità di utilizzare motori trifase;
  • ottimizzazione del trasporto dell'energia;
  • sconsigliato per le piccole utenze domestiche.

Il sistema monofase, invece, presenta i seguenti vantaggi:

  • utilizzato per l'illuminazione e il riscaldamento;
  • trasmissione tramite cavi sottomarini e su grandi distanze;
  • adatto per le utenze domestiche.

Contatore Enel trifase

E-distribuzione è la società del Gruppo Enel che si occupa di gestire la distribuzione di energia elettrica in Italia. In caso di guasto al contatore occorre contattare sempre il distributore, in quanto proprietario dei misuratori.

Come comunica l'ARERA, per la diffusione dei nuovi contatori elettronici open meter (chiamati 2.0) è stato previsto un unico modello di contatore trifase diretto per tutte le forniture fino a 30 kW di potenza contrattuale, al posto dei due modelli precedentemente impiegati per le forniture fino a 15 kW e fino a 30 kW. Per informazioni specifiche sul cambio del contatore occorre contattare il distributore locale.

Potenza contatori Enel trifase

Il nuovo contatore elettronico installato da E-distribuzione consente di disporre di una potenza fino al 10% superiore rispetto a quella impegnata. Cosa significa? Se il contatore ha una potenza di 15 kW è possibile prelevare elettricità fino a 16,5 kW. Superata questa soglia, si può prelevare fino a 20,9 kW per altre tre ore; oltre tale limite il dispositivo scatta.

⚠️ Una volta superata la potenza disponibile per il tempo consentito, il dispositivo scatta e l'erogazione viene interrotta.

Come leggere il contatore

Con il nuovo contatore elettronico è possibile visualizzare sul display numerose informazioni premendo il pulsante di lettura, tra cui i kWh di energia elettrica consumati. Premendo più volte il pulsante si scorrono le varie voci; in assenza di pressione per 15 secondi il display torna all'inizio del menu. Sul display del contatore si possono vedere:

  • quanta energia elettrica è stata consumata;
  • i consumi giornalieri;
  • il consumo per fasce orarie;
  • la potenza assorbita in ogni momento.

E-distribuzione Contatti

In caso di guasto al contatore occorre rivolgersi al distributore, proprietario del misuratore, chiamando il numero di pronto intervento di E-distribuzione. Per installare un nuovo contatore, invece, si contatta il fornitore di energia elettrica scelto, che inoltrerà la richiesta di installazione al distributore locale.

I costi di installazione di un contatore per l'impianto trifase sono gli stessi di quello monofase e i costi fissi sono determinati dall'ARERA. Se il contatore non è presente, occorre richiedere l'allacciamento alla rete elettrica, il cui costo comprende tre quote:

  • la quota distanza, che dipende dalla distanza tra la cabina di trasformazione e l'abitazione: più aumenta, più il costo cresce;
  • la quota potenza, che dipende dalla potenza disponibile richiesta dal cliente;
  • il contributo in quota fissa, pari a 27 euro.

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