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Forno Elettrico: Quanto Consuma?

Forno elettrico: quanto consuma?

Se siete capitati su questa pagina, sicuramente vi starete chiedendo quanto consuma un forno elettrico o fornetto. Alla fine di questa guida capirete quanta energia assorbe questo elettrodomestico e se conviene rispetto a un forno a gas.

Sommario :

Quanto consuma un forno elettrico?

Per capire quanta energia consuma un forno elettrico, dobbiamo prendere in considerazione tre parametri utili ai fini del calcolo del consumo energetico.

  • la grandezza del forno
  • Il tempo di cottura
  • la classe energetica

Partiamo dal primo. Più un forno sarà grande più consumerà. Qui assume maggiore importanza la classe energetica: un forno grande ma di ultima generazione (classe A+++, A++, A+, A) assorbirà meno energia rispetto a un vecchio modello. In commercio si possono trovare nuovi modelli con display digitale, funzione di autospegnimento (quando termina la cottura), vapore e pulizia automatica (comoda e utile per chi ha sempre i minuti contati).

Ci sono due tipi di forni elettrici:

  • Forno tradizionale: dotato di due resistenze elettriche, inferiore e superiore, e un grill che cuociono i cibi per irraggiamento dove le parti superiori sono esposte ai raggi caldi
  • Forno multifunzione: chiamato anche ventilato perché, oltre al grill e alle due resistenze, è dotato di una ventola che contribuisce alla diffusione del calore.

La temperatura e il tempo di cottura sono le altre due variabili che determinano il quantitativo consumato di energia. Facciamo un esempio, un forno elettrico consuma in un’ora di cottura a 180ºC 1 kWh (in base alla classe energetica), e con una temperatura di 200ºC arriva a consumare quasi il doppio, circa 1,5 kWh.  Il consumo energetico non è costante, infatti, nella fase iniziale di riscaldamento il forno assorbe più energia. Un forno a 180ºC può consumare 800 Wh nei primi 20 minuti e solo 1000 Wh (1 kWh) dopo 60 minuti.  La cottura in modalità ventilata aiuta a risparmiare poiché distribuisce il calore il modo uniforme e diminuisce i tempi di cottura.


Sapevi che…

La cottura al forno è una delle più utilizzate in ambito domestico. Ci sono due principali modalità di cottura:
La cottura con il forno ventilato risulta più omogenea per le pietanze ma rende i cibi croccanti fuori e umidi dentro. È consigliata per la carne, il pesce, le verdure e la pasta al forno.

La cottura statica è più lenta e meno uniforme, per questo motivo risulta perfetta per i lievitati come dolci, pane e pizza.

Fate attenzione: La cottura omogenea evita le bruciature che producono sostanze ossidanti nocive per l’organismo.

Fornetto elettrico

In casa la vostra cucina è sprovvista di un forno elettrico? Niente paura potete cimentarvi in ricette alla MasterChef anche con un fornetto elettrico. Infatti, ora è possibile acquistare modelli di ultima generazione che forniscono al cliente molti vantaggi.

Anche in questo caso esistono fornetti elettrici a incasso e portatili che svolgono le stesse funzione di un forno elettrico tradizionale.

In base alle proprie esigenze è possibile scegliere tra i vari modelli presenti sul mercato. Se volete utilizzarlo solo per riscaldare le pietanze, allora potete optare per fornetti di minori dimensioni e potenza. Questi sono più economici, il costo è circa di 30-50 euro. Se invece amate cucinare, potete scegliere modelli dotati di più funzioni e una potenza massima maggiore. In questo caso il prezzo medio delle migliori offerte sul mercato è di 200 euro.

I fornetti elettrici non richiedono molta potenza e, utilizzandoli solo per scongelare o riscaldare i cibi, consentono di risparmiare energia.

Per calcolare il consumo del proprio forno elettrico è possibile utilizzare il misuratore digitale del consumo energetico: Il Wattmetro. Questo apparecchio viene inserito in una presa della corrente e collegato alla presa del forno, in modo che possa calcolare i KWh consumati. Per sapere il costo del consumo, dovete fare i kWh per il prezzo di 1 kWh (circa 0,21 euro).

Forno elettrico o a gas?

Dovete cambiare casa e non sapete quale forno comprare? Vediamo insieme le differenze tra un forno elettrico e un forno a gas.

Forno a gas

Il forno a gas funziona con un bruciatore collegato nella parte bassa dell’impianto che trasmette calore generato nella camera del forno per irraggiamento e per convezione. Nella fase iniziale il bruciatore funziona al massimo fino al raggiungimento della temperatura desiderata, poi passa al minimo e mantiene la temperatura costante per il tutto il tempo della cottura.

Una delle differenze tra queste due tipologie di forni riguarda la cottura dei cibi. Con il forno a gas, come abbiamo detto, non si ha una temperatura costante dall’accensione allo spegnimento, quindi la cottura risulta meno uniforme. Un altro svantaggio del forno a gas riguarda la sicurezza dell’immobile: potrebbe creare emissioni di monossido di carbonio o addirittura esplosioni.

Quali sono i vantaggi del forno a gas?

A livello economico, acquistare un forno a gas risulta più conveniente: una cucina a gas costa circa 400 euro, mentre una cucina elettrica si aggira sui 500 euro. Inoltre, i consumi energetici sono inferiori se si utilizza una cucina a gas.

Come risparmiare: ecco i 5 consigli per risparmiare in bolletta

Quando parliamo di bolletta troppo alta, possiamo ridurre il costo dei nostri consumi adottando delle semplice pratiche giornaliere. Vediamole per il forno:

  • Non aprite lo sportello durante la cottura, causa la dispersione del calore
  • Pulite regolarmente il forno per migliorare l’efficienza
  • Cuocete più alimenti contemporaneamente
  • Usate pirofile di pyrex che riducono i tempi di cottura
  • Per riscaldare gli alimenti utilizzate il microonde che consuma meno del forno normale.

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