Quanto consuma la Borsa Calda Elettrica?

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La borsa elettrica dell'acqua calda è un oggetto molto piccolo, ma anche molto utile, sempre più acquistato soprattutto in questo periodo invernale. Ecco come funziona, quanto costa e quanto consuma. 


Prima era una bottiglia di vetro riempita con acqua calda e rivestita di panni per mantenere la temperatura più a lungo, poi è stata sostituita da una borsa di gomma in caucciù per evolversi finalmente nella sua versione 2.0: la borsa dell'acqua calda elettrica! Ecco come è fatto questo piccolo ma utilissimo oggetto, quanto consuma e perché tutti lo amano.

Il successo della Borsa Calda Elettrica

È tra i piccoli elettrodomestici sempre più acquistati, la borsa dell'acqua calda elettrica è piccola, non ingombra, ti mantiene al calduccio, ma soprattutto si riscalda molto più velocemente di quella tradizionale ed è molto più comoda. Nonostante le borse dell'acqua calda in caucciù siano ancora in commercio, sono sempre di più quelli che preferiscono i modelli elettrici: questi contengono al loro interno un liquido che si riscalda con l'energia elettrica collegando il cavo ad una normale presa di casa. Di solito bastano pochi minuti per caricarla; una volta terminati puoi staccarla dalla corrente e camminare liberamente per casa senza preoccuparti che si raffreddi perché il liquido al suo interno rimane caldo più a lungo (anche 5-6 ore). Con la borsa elettrica non dovrai quindi preoccuparti di sostituire l'acqua calda facendola bollire ogni volta.

Borsa elettrica Borsa tradizionale
  • il liquido si riscalda con l'energia elettrica
  • Necessario bollire l'acqua
  • il liquido rimane caldo a lungo
  • l'acqua si raffredda dopo pochi minuti
  • il liquido non va sostituito ad ogni uso
  • l'acqua va sostituita ogni volta con altra acqua riscaldata
  • consuma energia elettrica
  • consuma gas metano

È un oggetto di dimensioni ridotte, molto comodo per affrontare le fredde serate invernali: basta appoggiarla sul corpo per rendere immediatamente il divano oppure il letto più accoglienti; alcuni modelli sono dotati di tasche per inserire le mani e infine le sue dimensioni ridotte e il prezzo contenuto la rendono un ottimo regalo di Natale!

Quanto consuma la Borsa Calda Elettrica?

La differenza sostanziale introdotta dalla borsa elettrica dell'acqua calda è che, anziché far bollire l'acqua ogni volta, consumando gas naturale (o energia elettrica se utilizzi il bollitore), basta collegare questo piccolo elettrodomestico ad una presa di casa per riscaldare il liquido al suo interno, che rimane caldo molto più a lungo dell'acqua. Pur alimentata con energia elettrica, consuma sicuramente molto meno di una stufa elettrica e richiede una sola "ricarica" per rimanere calda diverse ore. I modelli più venduti hanno potenza che varia da 360 a 600 W e tempi di ricarica che variano da 5 a 15 minuti massimo. Il liquido all'interno raggiunge temperature massime di circa 70° e rimane caldo fino a 5-6 ore. 

Quanto costa la Borsa Calda Elettrica?

La borsa elettrica si può acquistare on line, in farmacia o nei negozi specializzati; le più vendute hanno prezzi abbastanza contenuti che variano dai 7 € fino ai 25 €. Per quanto riguarda l'uso poi, trattandosi di un apparecchio molto piccolo e con potenza inferiore ai 600 W (il phon ad esempio va dai 1000 ai 2000 Watt), sicuramente non è tra gli 8 elettrodomestici di casa che consumano di più. Ipotizziamo di acquistare un modello da 500 W (che consuma in un'ora 0,5 kWh) e di ricaricarlo tutte le sere per 15 minuti (cioè 0,125 kWh al giorno); con un prezzo dell'energia medio di 0,21 €/kWh la borsa dell'acqua calda elettrica consuma circa 2 centesimi di euro al giorno, poco meno di un euro al mese se usata tutte le sere.

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