Quali erano le funzioni di Sviluppo Italia?

Istituita nel 1999 tramite decreto legislativo, Sviluppo Italia promuoveva lo sviluppo imprenditoriale e l'attrazione di investimenti attraverso tre linee di intervento: attrazione di investimenti, creazione e sviluppo d'impresa, supporto alla pubblica amministrazione.

Tra i meccanismi operativi:

  • La più estesa rete europea di incubatori d'impresa
  • Investimenti in partecipazione di capitale
  • Sussidi per l'agribusiness
  • Programmi di rivitalizzazione delle aree industriali
  • Iniziative di autoimprenditorialità e impresa giovanile

L'organizzazione operava come agenzia "multilivello" con sussidiarie regionali che coordinavano le prospettive di sviluppo economico locale, nazionale ed europeo.

I numeri di Sviluppo Italia SpA

  • Portfolio: circa 170 società partecipate (55 controllate)
  • Enti regionali: 18 società regionali
  • Società strumentali specializzate: 9 enti (turismo, infrastrutture, innovazione, finanza)
  • Imprese finanziate: 59.300 aziende tramite strumenti di autoimprenditorialità e impresa giovanile
  • Impatto occupazionale: 106.000 posti di lavoro

La nascita di Invitalia

A seguito della legge finanziaria 2007, Sviluppo Italia si è riorganizzata in Invitalia, con focus operativo sullo sviluppo strategico del Sud Italia. Le funzioni principali di Invitalia oggi sono:

  • Finanziamento di progetti ad alto valore (grande e piccola scala)
  • Servizi alla pubblica amministrazione per l'accelerazione della spesa di fondi europei e nazionali
  • Sostegno alla valorizzazione del patrimonio culturale

Risultati principali: 876 startup innovative finanziate, 130 contratti di sviluppo, circa 114.000 attività di autoimprenditorialità avviate.