Le migliori offerte luce a prezzo fisso
Le offerte a prezzo bloccato con la spesa annua stimata più bassa, per un cliente domestico residente con un consumo di 1.200 kWh/anno. Il prezzo della materia prima (€/kWh) e la quota fissa del fornitore restano invariati per tutta la durata del blocco: sono le due voci su cui si gioca il confronto, ed è per questo che le trovi in colonna qui sotto.
Prezzi di agosto 2026
| Posizione# | Fornitore | Offerta | Prezzo luce | Quota fissa | Totale mensile |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 |
Edison
|
Web Luce
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0,1220 €/kWh | 7,50 €/mese | 37,17 €/mese |
| 2 |
A2A Energia
|
Ready 12 luce
|
0,1353 €/kWh | 8,50 €/mese | 37,58 €/mese |
| 3 |
E.ON
|
Luce Premia
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0,1179 €/kWh | 9,00 €/mese | 39,83 €/mese |
| 4 |
E.ON
|
Insieme Luce
|
0,1080 €/kWh | 9,00 €/mese | 40,33 €/mese |
| 5 |
E.ON
|
Click Verde Luce
|
0,1105 €/kWh | 9,00 €/mese | 40,42 €/mese |
Offerte dei fornitori partner di Selectra, ordinate per spesa annua stimata · Aggiornato il 7 agosto
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Tutti i prezzi sono IVA inclusa. La spesa annua comprende ogni voce della bolletta (materia prima, quota fissa, trasporto, oneri di sistema e imposte) e serve a confrontare le offerte tra loro a parità di consumo: la tua bolletta reale dipenderà dai tuoi consumi effettivi.
Come funziona un'offerta a prezzo fisso
Con un'offerta a prezzo fisso, il fornitore si impegna a farti pagare la componente energia (€/kWh) a un prezzo prestabilito per tutta la durata del contratto, tipicamente 12 mesi. Le altre componenti della bolletta (trasporto, oneri di sistema, tasse) seguono le tariffe fissate da ARERA e possono variare.
| Caratteristica | Prezzo fisso | Prezzo indicizzato |
|---|---|---|
| Prezzo energia (€/kWh) | Bloccato per 12 mesi | Variabile ogni mese (PUN ± spread) |
| Prevedibilità della bolletta | Alta | Bassa |
| Beneficio da calo prezzi | No | Sì |
| Protezione da rialzo prezzi | Sì | No |
| Cambio fornitore libero | Sì, sempre (tranne i primi 30 giorni) | Sì, sempre |
Quando scegliere il fisso: il prezzo fisso conviene soprattutto quando il PUN è su livelli storicamente bassi e si prevede una risalita, oppure quando si vuole semplicità di budgeting senza pensare alle oscillazioni del mercato. Controlla sempre che il prezzo bloccato sia competitivo rispetto al PUN attuale prima di firmare.
Vantaggi e svantaggi delle offerte a prezzo fisso
Il prezzo fisso non è né migliore né peggiore di un'offerta a prezzo indicizzato: è uno scambio. Paghi la tranquillità di sapere in anticipo quanto costerà l'energia, e in cambio rinunci a guadagnare se il mercato scende. Ecco cosa metti da un lato e dall'altro della bilancia.
Vantaggi
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Protezione dai rialzi: se il PUN sale, il prezzo della materia prima che paghi non si muove per tutta la durata del blocco;
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Bolletta prevedibile: a parità di consumi la spesa resta stabile, il che rende semplice pianificare il budget di casa;
-
Prezzo scritto nel contratto: il valore in €/kWh e la quota fissa sono indicati nelle Condizioni Tecnico Economiche, quindi sono verificabili prima di firmare;
-
Nessun vincolo di durata: il blocco impegna il fornitore, non te. Puoi cambiare fornitore quando vuoi senza penali, superati i primi 30 giorni dall'attivazione.
Svantaggi
-
Nessun beneficio se i prezzi scendono: continui a pagare la cifra pattuita anche se il mercato cala sotto quel livello;
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Il rischio ha un costo: è il fornitore ad assumersi il rischio del rialzo, quindi il prezzo bloccato parte spesso da un livello più alto di quello di un'offerta indicizzata nello stesso momento;
-
Il blocco non copre tutta la bolletta: trasporto, oneri di sistema e imposte seguono le delibere ARERA e possono cambiare a ogni trimestre, quindi la bolletta può variare anche con il prezzo bloccato;
-
La scadenza va presidiata: alla fine del blocco il contratto prosegue a condizioni nuove, comunicate con almeno 90 giorni di preavviso, che vanno verificate per non ritrovarsi con un prezzo peggiore.
Cosa succede alla scadenza del prezzo bloccato
Alla scadenza del periodo di prezzo fisso (solitamente 12 mesi), il contratto non si interrompe automaticamente. Di norma avviene una delle seguenti situazioni:
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Rinnovo automatico: il fornitore propone una nuova offerta (fissa o indicizzata). Hai il diritto di rifiutare entro i termini previsti dal contratto.
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Passaggio a indicizzato: alcuni fornitori convertono automaticamente il contratto in offerta indicizzata al PUN. Il fornitore deve comunicarlo con almeno 90 giorni di anticipo.
-
Scelta del cliente: il momento della scadenza è l'occasione giusta per confrontare le offerte sul mercato e valutare quale gestore conviene davvero per i tuoi consumi.
Consiglio: imposta un promemoria 2 mesi prima della scadenza del tuo contratto per confrontare le offerte disponibili. Cambiare fornitore alla scadenza è il momento ottimale per trovare le condizioni migliori.
Domande frequenti
Solitamente 12 mesi, ma esistono offerte con blocco di 6, 18 o 24 mesi. Controlla sempre la durata indicata nelle Condizioni Economiche (CTE) dell'offerta.
Sì, puoi cambiare fornitore in qualsiasi momento senza penali (salvo i primi 30 giorni dall'attivazione). Il cambio non interrompe mai la fornitura.
Dipende dal momento di mercato e dalla tua propensione al rischio. Il fisso è ideale quando i prezzi sono bassi e si teme un rialzo. Il variabile può essere più conveniente in periodi di mercato calmo o in discesa.
No. Il "prezzo bloccato" riguarda solo la componente energia (€/kWh) e la quota fissa del fornitore. Le componenti ARERA (trasporto, oneri di sistema) e le tasse possono variare.