Asciugatrice a pompa di calore: quale conviene?

Telefono

Confronta le offerte e risparmia fino a 150€ all'anno!

Il nostro servizio gratuito è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 20:00 e sabato dalle 9:00 alle 13:00.

Se vivete in un piccolo appartamento e non avete modo di far asciugare il bucato fuori, l’asciugatrice a pompa di calore potrebbe essere un’ottima scelta. Meno consumi e una maggiore efficienza energetica: ecco quali sono i nostri consigli.


Asciugatrice a pompa di calore

La tecnologia a pompa di calore costituisce la soluzione ideale per risparmiare, diminuendo i consumi di energia elettrica in casa. La pompa di calore estrae calore da una fonte naturale (acqua, terra, aria)  e lo trasmette in un altro ambiente. Questo funzionamento è simile a quello del frigorifero (o condizionatore) dove il calore estratto dall’interno viene espulso all’esterno.

Nell’asciugatrice a pompa di calore, infatti, non si genera il calore attraverso una resistenza elettrica ma grazie a questo efficiente sistema.

I modelli in commercio

L’asciugatrice, chiamata anche asciugabiancheria, è un elettrodomestico molto utile per asciugare in tempi record - soprattutto durante i mesi invernali - il bucato. A seconda della grandezza, esistono diversi modelli: i cosiddetti salvaspazio con la profondità di 45 cm possono essere utilizzati anche in spazi ridotti. Ovviamente questa tipologia non permette un carico elevato, in generale il carico di un’asciugatrice può variare da 3,5 kg a 9 kg di bucato.

Inoltre, si possono scegliere modelli con l’apertura a oblò e altri con apertura frontale, come le tradizionali lavatrici.

Sapevi che… Una lavasciuga è semplicemente una lavatrice che consente anche di asciugare i panni.

I nuovi modelli sono studiati per evitare la rumorosità e l’ inquinamento acustico del vostro ambiente interno.

Per quanto riguarda il funzionamento, ci sono due tipi:

  1. a condensazione;
  2. a ventilazione (modelli tradizionali).

Nel primo caso, l’umidità - attraverso un condensatore - viene trasformata in acqua che viene raccolta in un contenitore. La vaschetta deve essere svuotata periodicamente e l’acqua al suo interno può essere riutilizzata per scopi non alimentari, ad esempio per il ferro da stiro. Questo sistema è adatto per ambiente non aerati.

Invece, nel secondo caso si ha un kit di espulsione dell’aria che la porta verso l’esterno grazie a un tubo di scarico. Questo sistema è adatto per locali con adeguata aerazione. Qui c’è la necessità della presenza di uno scarico a muro. Molte persone optano per il balcone di casa.

I programmi di asciugatura

Il terrore di molte persone è che i capi di abbigliamento all’interno dell’asciugatrice si possano rovinare. Ma non c’è da preoccuparsi, oggi grazie ai nuovi modelli è possibile asciugare differenti tipi di bucato.

Le funzionalità sono tante e possono arrivare fino a 16. Nella maggior parte dei modelli in commercio di asciugatrici troviamo programmi per:

  • camicie;
  • intimo;
  • lana;
  • jeans;
  • asciugamani;
  • cotone;
  • sintetici;
  • stiratura con ferro da stiro.

Asciugatrice: quanto consuma?

L’asciugatrice, come la lavatrice, rientra tra gli elettrodomestici più energivori. Per capire quale conviene scegliere, dobbiamo controllare l’etichetta energetica. Qui è presente il consumo stimato annuo dell’elettrodomestico. Se lo moltiplichiamo per il costo di 1 kWh, abbiamo la spesa totale per il consumo energetico dell’asciugatrice in un anno. Ad esempio, se consideriamo un’asciugatrice classe A++ con un consumo di 211,50 kWh/anno e lo moltiplichiamo per 19 centesimi di euro (costo energia elettrica per kWh), annualmente spenderemo 40,18 euro.

Più la classe energetica (da A+++ a D) è alta, più si risparmia energia. Con una classe D, infatti, la spesa sale e supera i 200 euro annui.

Come utilizzare l’asciugatrice

Per avere il massimo profitto da questo elettrodomestico, vanno seguiti dei piccoli accorgimenti che ti aiuteranno ad ottenere ottimi risultati.

I 5 consigli di PrezzoLuce

  • Prima di collocare i panni nell’asciugatrice, utilizza la centrifuga della lavatrice con la massima potenza nel lavaggio;
  • Pulisci il filtro e svuota la vaschetta dell’acqua condensata;
  • Se hai una tariffa bioraria, utilizza l’elettrodomestico dopo le 19 in modo da risparmiare in bolletta;
  • Utilizza questo elettrodomestico sempre a pieno carico, così da evitare usi frequenti;
  • Usa poco la funzione antipiega: consuma molta energia!